Borsa, la Juventus corre nel giorno dell'arrivo di Carnevali. Tonica anche Stellantis, in calo Ferrari
Seduta decisamente positiva per i mercati europei, sostenuti dalle aspettative di un possibile allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. Il clima di maggiore fiducia ha spinto gli investitori ad aumentare l'esposizione sugli asset più rischiosi, favorendo un diffuso rialzo dei listini continentali.
Mercati europei in rialzo, Piazza Affari aggiorna i record
A Milano, Piazza Affari ha aggiornato i propri record storici in chiusura. L'indice Ftse Mib ha terminato la giornata con un progresso dell'1,97%, attestandosi a 51.497 punti e avvicinandosi alla soglia psicologica dei 51.500 punti.
Tra le principali piazze finanziarie europee, la performance migliore è stata registrata da Madrid, in crescita del 2,59%. Bene anche Parigi (+1,86%), Francoforte (+1,76%) e Londra (+1,63%).
Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi decennali si è ridotto ulteriormente, chiudendo a 72,7 punti base rispetto ai 76,5 punti della seduta precedente. Il miglioramento del sentiment ha favorito un calo generalizzato dei rendimenti governativi, complice anche la prospettiva di una riduzione delle pressioni inflazionistiche legate all'energia.
Il rendimento del Btp decennale italiano è sceso di 7,5 punti base al 3,72%, mentre quello del Bund tedesco ha ceduto 3,7 punti base, riportandosi sotto il 3%, precisamente al 2,99%.
Sul mercato valutario l'euro ha mantenuto una posizione sostanzialmente stabile nei confronti del dollaro, attestandosi in area 1,158. Poco mosso anche l'oro, rimasto vicino ai livelli della vigilia a quota 4.212 dollari l'oncia.
Decisamente più marcato il movimento del petrolio. Il Light Sweet Crude Oil ha registrato una flessione del 3,64%, scendendo a 84,52 dollari al barile.
Buzzi e Mediobanca guidano i rialzi, Juventus in progresso
Tra le blue chip di Piazza Affari si sono messe in evidenza Buzzi, che ha chiuso con un rialzo del 5,67%, Mediobanca (+4,59%), STMicroelectronics (+4,52%) e Intesa Sanpaolo (+4,30%). Positiva anche Stellantis, in progresso dell'1,74%.
Sul versante opposto, le vendite hanno penalizzato soprattutto Moncler (-3,75%), seguita da DiaSorin (-2,92%), Avio (-2,65%) ed Eni (-2,25%). In territorio negativo anche Ferrari, che ha terminato la seduta con un calo dell'1,11%.
Nel segmento delle medie capitalizzazioni spiccano i risultati di Cementir (+8,53%), Zignago Vetro (+8,34%), Credem (+6,33%) e Maire (+6,20%).
Tra i titoli meno brillanti del FTSE MidCap figurano invece El.En (-1,44%), Pharmanutra (-1,08%), Carel Industries (-1,01%) e RCS (-0,95%).
Nel comparto calcistico, la Juventus ha archiviato la giornata con un rialzo dell'1,89%, nel giorno segnato dal cambio ai vertici societari con il passaggio di consegne tra Damien Comolli e Giovanni Carnevali. In controtendenza la Lazio, che ha lasciato sul terreno l'1,19%.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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