Signori (Il Giornale): "Le big si scoprono spuntate tra dispetti e sospetti. Per fortuna c'è Cristiano Ronaldo"

19.07.2019 15:20 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Signori (Il Giornale): "Le big si scoprono spuntate tra dispetti e sospetti. Per fortuna c'è Cristiano Ronaldo"

Nel suo pezzo per Il Giornale, Riccardo Signori ha parlato del tam tam degli attaccanti a cui stiamo assistendo in Serie A e che vede numerose squadre protagoniste: "Per fortuna che c’è Cristiano Ronaldo. Almeno avremo la certezza di vedere subito sul campo un bomber acclarato, magari futuro pallone d’oro come dicono gli spagnoli, nelle squadre che contano in Italia. Fra le varie stranezze del calcio italiano anche questa: gran via vai di soldi e di idee, ma chissà chi lo sa quale sarà il centravanti titolare delle nostre squadre top? Il riferimento tocca Juve, Napoli, Inter e Roma, avviluppate nella ragnatela di dispetti e sospetti, veti e rincorsa al prezzo ribassato. Andiamo con ordine: Juve e Napoli occhieggiano il flirt con Icardi, attendono da predatori che l’Inter dica «Mi arrendo» sul prezzo e, fra l’altro, farebbero volentieri a meno di Wanda Nara che fa più paura ai dirigenti di quanto riesca al marito con i portieri. Però se il Napoli ha un Milik di riserva, poca roba per pensare in grande, la Juve offre la vasta gamma dei suoi ipotetici centravanti: Mandzukic, Kean, Dybala e tien Higuain sulla bancarella a far gola alla Roma. E, attenzione, il popolo tifoso ha acclamato Gonzalo più di Kean e Mandzukic, Sarri ha un debole per l’argentino e sta sviluppando i suoi leggendari schemi grazie all’apporto del Gonzalo infuriato (con la Juve): chissà mai non partano gli altri e resti lui. A quel punto ci resterebbe male la Roma che vorrebbe disfarsi di Dzeko (leggi Inter), ma non può restare col cerino in mano. La strategia nerazzurra sull’uomo che dovrebbe guidare il destino dell’attacco fa acqua, comunque la si guardi: Icardi castigato senza aver in mano nemmeno un sostituto, e con l’ipotesi di cederlo al ribasso solo a Juve o Napoli, dirette concorrenti. Intanto Dzeko attende e spera. Mentre l’Inter comincia a chiedersi se spendere 83 milioni (più 45 spalmati di ingaggio) per Lukaku non sia una follia e gira l’occhio verso Cavani".