Schuurs a Sky: “Sono pronto per il derby. Mi hanno scritto in tanti del Torino per la gara con la Juventus. I bianconeri sono…”

Schuurs a Sky: “Sono pronto per il derby. Mi hanno scritto in tanti del Torino per la gara con la Juventus. I bianconeri sono…”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
Peer Schuurs rassicura sul ginocchio e punta alla vittoria nel match di Europa League, ritrovando Torino dopo i tre anni di infortunio

Peer Schuurs ha parlato ai microfoni di Sky Sport alla vigilia della gara con la Juventus:

Sei pronto per domani?

"Sì, sì. Posso giocare domani, sto bene, anche il ginocchio sta bene. Sono pronto per il derby".

Torni a Torino. Anche se questo è un altro stadio, proverai sicuramente delle sensazioni particolari.

Sì, certo. Torino è casa mia, sempre, sempre nel mio cuore. Sono molto felice di essere qua.

La tua è sicuramente una storia molto forte. Lo ricordiamo per chi non lo sapesse: tre anni fa hai avuto un infortunio gravissimo. Sono stati tre anni difficili anche dal punto di vista psicologico. Poi sei tornato contro il SWLE e, pronti via, hai fatto gol. Che sensazioni hai provato, pensando anche ai tre anni difficili?

"Esattamente, sono stati tre anni molto difficili, soprattutto mentalmente. Quando tu non puoi fare quello che ti piace, per me essere un calciatore è qualcosa di importante. Se tu non puoi farlo per tre anni, è molto difficile, anche per la famiglia. Però sono tornato con un gol. Ero già felice di poter giocare e fare minuti, poi ho fatto un gol: era un sogno".

Hai mai avuto paura di dover smettere di giocare in questi anni?

"Sì, certo. Ho pensato anche molte, molte volte di smettere di giocare a calcio, ma mai un dottore mi ha detto che dovevo smettere. Allora ho sempre avuto fiducia e non ho mollato mai. Ci vuole tanta forza".

Parliamo di cose belle della partita e lasciamo da parte il passato, che comunque hai sicuramente superato bene. La partita di domani contro la Juventus, che arriva da una brutta sconfitta, come voi del resto, e da qualche polemica: che tipo di atteggiamento vedremo? Il solito NEC, cioè una squadra che attacca con grande continuità?

"Sì, siamo una squadra che vuole attaccare. Abbiamo visto anche la Juve contro il Sassuolo. Per noi lo sappiamo, è una partita molto difficile qua, ma noi siamo qua per vincere e abbiamo fiducia di poter fare qualcosa".

Avete già fatto qualcosa di storico, perché il preliminare di Champions League il NEC non l’aveva mai disputato. Arrivare lì è stato importante, poi c’è stata la delusione per l’eliminazione. Adesso che obiettivo avete in questa stagione?

"Noi vogliamo migliorare rispetto anche allo scorso anno e in campionato. Come hai detto, abbiamo perso l’ultimo weekend. Per noi domani è una partita molto importante perché è la prima in Europa League di questa stagione. Vogliamo migliorare".

L’obiettivo è il playoff o qualcosa di più?

"In Olanda guardiamo partita dopo partita e abbiamo otto partite difficili. Penso che domani sia la partita più difficile. Speriamo di poter vincere"

Ti ha chiamato o ti ha scritto qualche ex compagno del Torino in questi giorni per farti l’in bocca al lupo?

"Sì, non solo uno, tanti. Ho amici qua, fisioterapisti, giocatori. Ho sentito tante persone anche Koopmeiners. Sono molto felice di essere qua."