Schreuder: “Per tanti anni ho tifato Juventus. Domani i bianconeri potrebbero cambiare modulo”. Schuurs: “A Torino mi sento a casa. La Juve ha perso l’ultima partita e magari farà dei cambi”
Dici Schreuder e Peer Schuurs hanno parlato alla vigilia della gara di Europa League con la Juventus. TuttoJuve.com ha ripreso le loro parole in diretta:
Puoi raccontare la tua esperienza al Toro? Senti l'aria da Derby?
"Sono contento di esser tornato qui per me è una partita speciale. Sono contento di giocare in Europa. Io ho vissuto una bella esperienza ma domani voglio vincere la partita".
Hai sentito qualche ex compagno del Toro?
"Si ho sentito diversi giocatori e anche dello staff del Toro. Poi probabilmente li vedrò anche ed è sempre bello vedere gli ex compagni e anche lo staff medico".
Pensavi di poter tornare a giocare a calcio?
"Ovviamente è sempre molto brutto quando non puoi fare quello che ti piace. È stato un periodo molto complicato che vorrei lasciare alle mie spalle. Sono contento di esser tornato a giocare e vorrei pensare solo al futuro".
Cosa senti ad essere a Torino?
"Mi sento a casa e il nostro albergo è vicino al mio vecchio appartamento. Io sono qua a giocare e penso solo a questo. Ovviamente non è una partita come le altre. Domani sarà una partita difficile ma comunque una bella sfida per noi perché affronteremo una delle squadre più forti del mondo".
Domani sarai titolare?
"Non lo so ancora. Io sono venuto qui per giocare".
Hai dato qualche consiglio al mister?
"No. La Juve ha perso l'ultima partita e magari farà dei cambi".
L'atmosfera di questo stadio?
"L'atmosfera in Italia è sempre molto bella. Domani sarà tutto esaurito ma non dobbiamo farci influenzare e pensare solo a noi".
Le insidie del calcio italiano?
"Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Ovviamente le squadre italiane sono le migliori dal punto di vista tattico ma noi possiamo giocare bene come abbiamo fatto in passato".
Come mai non sei stato convocato nell'ultima partita?
"Il mister ha deciso di farmi riposare. Anche in futuro è probabile che il mister mi possa far riposare".
Hai visto Sassuolo-Juventus?
Si certo. Loro sicuramente hanno giocato sotto i loro livelli standard".
Inizia a parlare Schreuder
Che partita ti aspetti?
"Buone sensazioni anche se non arriviamo da un buon weekend. Dopo una partita brutta non significa che le cose che facciamo in allenamento non vanno bene. Giochiamo contro una delle più grandi d’Europa e quindi è bellissimo giocare qui. Partita più importante della tua carriera? Come avversario non ce n’è mai stato uno così importante per me".
Il punto sugli infortunati?
"Vediamo di partita in partita, fino alla sosta dobbiamo giocare. Abbiamo parecchi infortuni in difesa, non possiamo modificare tanto la formazione in quel reparto. Abbiamo tanti giocatori nuovi, il mio compito è renderli più forti e farli stare bene. Per tutti è un momento per farsi vedere".
Spalletti ha detto delle cose belle su di te?
"Non ho sentito le parole di Spalletti. Anche loro ci studiano, l’anno scorso abbiamo giocato in modo particolare, quest’anno dobbiamo replicare. Dobbiamo imparare dalle ultime partite ma non è che ultimamente abbiamo fatto male".
Sulla sconfitta di sabato...
"Non dimentico come abbiamo perso ma il giorno dopo ci siamo allenati, poi un giorno libero e ieri l’allenamento è stato buono. Non ha senso però pensare al passato. Nello staff abbiamo una buona comunicazione e stiamo lavorando anche insieme ai giocatori. Ma questa volta mi dovevo far sentire, non sono il tipo da punizioni o roba varia. Alla fine speriamo che ci siamo e possiamo farci vedere anche dopo una settimana non molto bella".
Hai uno stile di gioco molto particolare?
"Io non la vedo così. Se sei un allenatore di una squadra top giochi sempre alla metà campo dell’avversario, ne abbiamo appena parlato io, Perr e Teun. Noi dobbiamo fare in modo che possiamo fare una partita per far vedere quello che abbiamo noi ma non possiamo perdere come l’ultima partita".
Come sta la squadra?
"A volte sono costretto a gestire i giocatori. Perr sta andando bene ed è sulla strada giusta ma ogni tanto sono costretto a farlo riposare. A volte però non è stata la scelta giusta".
Sulla Juventus?
"Potrebbero cambiare modulo e giocare come lo scorso anno. Però anche Spalletti ha studiato il nostro gioco e noi siamo una squadra difficile da affrontare anche per una grande squadra".
Cosa pensi della Juventus?
"Tanti anni fa ho tifato per la Juventus grazie al mio amico Edgar Davids. Quella Juventus forse era più forte di questa".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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