Sabatini: “Non mi sembra che Spalletti abbia empatia con Comolli. Il tecnico ha bisogno di…”

Sabatini: “Non mi sembra che Spalletti abbia empatia con Comolli. Il tecnico ha bisogno di…”TuttoJuve.com
Oggi alle 16:40Altre notizie
di Benedetta Demichelis
La Juventus chiude una stagione deludente senza Champions. Sabatini analizza errori di mercato e il rapporto tra Spalletti e Comolli

In casa Juventus è tempo di bilanci dopo una stagione che ha lasciato più dubbi che certezze. Il sesto posto finale in campionato rappresenta un risultato molto distante dagli obiettivi fissati a inizio anno e costringerà il club bianconero a rinunciare alla prossima Champions League. Una situazione che inevitabilmente porterà la società a riflettere su errori, responsabilità e prospettive future.

Oltre ai risultati deludenti sul campo, continuano a tenere banco anche le questioni legate agli equilibri interni della società. In particolare, resta da capire quale sia realmente il rapporto tra l’allenatore della Juventus, Luciano Spalletti, e la dirigenza bianconera. Un tema che nelle ultime settimane ha alimentato diverse discussioni tra tifosi e addetti ai lavori, soprattutto alla luce delle difficoltà incontrate dalla squadra durante la stagione appena conclusa.

Le parole di Sandro Sabatini

Proprio di questo argomento ha parlato Sandro Sabatini nel corso di un intervento sul canale YouTube Aura Sport: “Io credo che la Juventus abbia fondamentalmente sbagliato un mercato, con tanti soldi spesi, che è figlio anche degli errori del mercato precedente e continua ad essere in una situazione in cui io credo che Spalletti abbia bisogno come punti di riferimento di qualche dirigente con con quale avere più dialogo, più più empatia. Ecco, con Comolli mi sembra che non ci sia questa empatia”.

Secondo il giornalista, dunque, i problemi della Juventus non sarebbero legati soltanto al rendimento della squadra, ma anche a una mancanza di sintonia all’interno dell’area tecnica e dirigenziale. Un aspetto che potrebbe incidere anche sulle future strategie del club, chiamato ora a programmare con attenzione la prossima stagione.

La Juventus, infatti, dovrà ripartire da basi più solide sia dal punto di vista tecnico che societario. Serviranno scelte chiare sul mercato, una struttura dirigenziale compatta e soprattutto un rapporto forte tra allenatore e società. Solo così il club bianconero potrà provare a tornare competitivo ai massimi livelli e riconquistare rapidamente la qualificazione alla Champions League.