Orlando: "Se Thiago Motta fosse rimasto alla Juve avrebbe imposto la sua idea di gioco"

Orlando: "Se Thiago Motta  fosse rimasto alla Juve avrebbe imposto la sua idea di gioco"TuttoJuve.com
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di Redazione TuttoJuve
Massimo Orlando analizza PSG-Arsenal, promuove Italiano per il Milan e critica la scelta del Napoli di puntare su Allegri dopo Conte.

Nel corso della trasmissione Maracanà, in onda sulle frequenze di Tuttomercatoweb.com, l'ex calciatore Massimo Orlando ha affrontato diversi temi legati all'attualità calcistica, esprimendo il proprio punto di vista sulla finale tra Arsenal e Paris Saint-Germain, sulle principali panchine della Serie A e sul recente successo della Fiorentina Primavera.

Orlando analizza la finale europea. PSG favorito contro l’Arsenal

Parlando della sfida europea tra Arsenal e PSG, Orlando vede i francesi leggermente favoriti grazie alla qualità del loro organico offensivo: "Il Paris ha più talento, è impresisonte soprattutto davanti. E' una finale, partita secca, l'Arsenal è molto organizzato, arriva leggero dopo aver vinto il campionato. Non credo sarà una partita spettacolare ma vedo favorito il PSG".

Il giudizio su Allegri e Napoli

L'ex attaccante si è poi soffermato sull'approdo di Massimiliano Allegri al Napoli, esprimendo una valutazione piuttosto netta sulla scelta del club partenopeo e sul momento vissuto dall'allenatore toscano: "Certi personaggi hanno una fortuna allucinante. Perdi l'ultma giornata, perdi la Champions e il giorno dopo ti arriva la chiamata del Napoli, la più forte dopo l'Inter...sono botte di fortuna incredibili queste. Va lì, in un gruppo che non ne poteva più di Conte per i metodi di allenamento, lui è bravo nella gestione, ha una grande squadra. Per me non meritava la panchina, il presidente non ha avuto il coraggio di prendersi Italiano. Era perfetto per le idee di calcio, è andato sul sicuro, su un uomo d'esperienza".

Le critiche al campionato Primavera

Commentando il titolo conquistato dalla Fiorentina nel campionato Primavera, Orlando ha manifestato alcune perplessità riguardo all'età di molti protagonisti della squadra viola: "Dopo tanti anni hanno portato a casa un campionato ma con i 2006, che devono giocare in Serie A o B. Non esiste portare giocatori di questa età in Primavera".

Italiano, Milan e Thiago Motta

Tra gli argomenti affrontati anche il possibile futuro di Vincenzo Italiano e l'eventualità di un suo approdo sulla panchina del Milan. Orlando ritiene che il tecnico abbia ormai raggiunto la maturità necessaria per guidare un grande club: "Se ti rimangono Leao e Pulisic, non vedo perché Italiano non possa essere accostato al Milan. Lo vedo pronto per il Milan. Poi se mai vieni messo alla prova...Il nome Allegri ti dà più garanzia a livello di risultati, d'immagine, però ad esempio Motta, che stimo ancora tanto e che nessuno ne parla più, fosse rimasto alla Juve avrebbe imposto la sua idea di gioco. Forse ADL ha temuto che magari dopo due risultati no, sarebbe stato contestato per la scelta di Italiano invece va contrastata un'idea del genere".

I dubbi su Gattuso alla Lazio

Infine, l'ex calciatore ha commentato le indiscrezioni che accostano Gennaro Gattuso alla Lazio, mostrando più di una perplessità sull'eventuale scelta del club biancoceleste: "Che scelta è? Non ha senso, poi è il campo che parla, ma Gattuso non so...una Lazio che vive un momento drammatico e mi porti Gattuso? Mi dai l'impressione che vuoi costruire una squadra ancora meno forte di quest'anno. Punto su uno però che sa fare gruppo, ma sono i giocatori in campo che fanno la differenza. A volte fermarsi un anno non è male".