Adam Licina, che approccio, il giovane talento convince

Adam Licina, che approccio, il giovane talento convince
Oggi alle 01:15Altre notizie
di Massimo Pavan
Il club bianconero continua a investire con convinzione sui giovani di prospettiva.

L'operazione Licina conferma una strategia precisa: individuare talenti prima che esplodano definitivamente, offrendo loro un percorso di crescita attraverso la Next Gen e la possibilità concreta di arrivare in Prima Squadra, il contratto fino al 2029 dimostra quanto la società creda nel potenziale del ragazzo.

Il Bayern osserva con attenzione

L'addio di Licina non ha chiuso completamente i rapporti con il Bayern Monaco, il club tedesco, infatti, si è garantito una percentuale sulla futura rivendita del giocatore e un diritto di prelazione in caso di una successiva offerta da parte di un altro club, un segnale che conferma come anche in Baviera fossero consapevoli del talento del ragazzo.

La tournée può essere la vera occasione

Licina farà parte anche della tournée estiva della Juventus tra Hong Kong e Australia, sarà un banco di prova importante, perché gli consentirà di confrontarsi con avversari di livello internazionale e di continuare a convincere Spalletti, la Juventus spera di aver trovato un altro talento capace di ripercorrere la strada di Kenan Yildiz. È ancora troppo presto per fare paragoni definitivi, ma il primo impatto di Adin Licina con il mondo bianconero è stato decisamente promettente.

Licina ha sfruttato al massimo l'occasione concessagli dal tecnico bianconero, dopo l'esordio contro il Basilea, dove aveva già lasciato ottime sensazioni entrando dalla panchina, è arrivata anche la maglia da titolare nell'amichevole contro lo Standard Liegi, le sue prestazioni hanno attirato l'attenzione della stampa italiana, che ne ha sottolineato personalità, qualità tecnica e capacità di creare superiorità nell'uno contro uno. Anche Spalletti avrebbe apprezzato particolarmente il suo atteggiamento e la sua intraprendenza.

Le somiglianze con Kenan Yildiz

Il parallelo con Yildiz nasce quasi spontaneamente, entrambi sono cresciuti nel settore giovanile del Bayern Monaco, entrambi hanno deciso di lasciare il club bavarese per cercare maggiori opportunità alla Juventus e tutti e due sono arrivati a Torino a parametro zero, anche il percorso sembra seguire lo stesso copione: prima la Next Gen per adattarsi al calcio italiano, poi il ritiro con la Prima Squadra e infine la possibilità di conquistarsi uno spazio tra i professionisti.