Roma, Gasperini: “Siamo ancora in corsa, ma la Fiorentina è una squadra viva che…”

Roma, Gasperini: “Siamo ancora in corsa, ma la Fiorentina è una squadra viva che…”
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di Benedetta Demichelis

Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara tra la Roma e la Fiorentina in programma domani sera. Ecco le sue parole riprese da Tmw: 

Come stanno Koné e Dybala? La presenza della proprietà?
"Koné è recuperato, Dybala aveva già recuperato. Questa settimana è andata meglio. Sono disponibili. La presenza della proprietà è un segnale, magari ricomincia a muoversi non solo per il finale di campionato ma anche in vista del futuro".

Questa stagione per lei è stata di transizione oppure per porre delle basi?
"Ci sono due binari: quello della stagione corrente, che è viva e domani giochiamo contro una Fiorentina che arriva da tanti risultati positivi e che resta di valore. Siamo pienamente concentrati su questo dato che siamo ancora in corsa. Il comportamento della squadra è stato ottimo, cerchiamo di andare avanti in queste 4 partite, tutte molto belle, e questo è il nostro focus. Poi, si comincerà a parlare del futuro: non è questo però il momento. Cercherò poi dopo di essere chiaro perché i tifosi hanno bisogno di capire cosa si vuole fare". 

Lei è d'accordo con chi pensa che la Roma sia in ritardo?
"Chiaro che c'è stato un po' di sviluppo. Abbiamo tarato anche la società che ha subito una grossa delusione inaspettata. Non credo però che le altre squadre abbiano già iniziato a programmare. La proprietà dovrà avere tutto il tempo e la chiarezza per affrontare le cose, ma quando sarà lo farà nel migliore modo possibile". 

Sarebbe disposto a lavorare ancora con Massara? Lo scudetto della Femminile?
"Torno alla Fiorentina, è molto importante. Per il resto, se ne parlerà quando sarà: soprattutto parlerà la società. Non è il caso ora di entrare nei dettagli. Lo scudetto della Femminile è stato fantastico, cerchiamo di imitarla anche se lo scudetto è un po' troppo in là (ride, ndr)". 

C'è stato già un dialogo con la proprietà?
"Mi auguro di sì, io per ora sono concentrato sul campo. Poi, quando ci sarà il momento si parlerà. Sicuramente, dovrò essere il più chiaro possibile". 

Quanto è lontana la Champions per il calcio italiano? Un commento su PSG-Bayern?
"Mi sono divertito un botto, mi è piaciuta un sacco. Poi, gli errori ci sono, ma come ci sono anche i gesti tecnici meravigliosi. La gara è stata piacevole per tutti. Il momento delle italiane nelle coppe non è dei migliori, ma serve reagire e non abbattersi. Forse, non stiamo facendo le cose giuste. Troviamo difficoltà con tutte. Forse, è diverso come si costruiscono le squadre qui. Replicare quel calcio è difficile, è parallela alla qualità dei calciatori". 

Come ha visto la squadra?
"Quest'anno la rosa è stata un po' particolare, non è facile. Siamo ancora in corsa, ne do atto alla squadra: professionalità e attaccamento straordinari. La risposta di Bologna è stata fantastica. Questo va riconosciuto ed è un valore: esistono anche i valori morali ed è fondamentale in una squadra, oltre alla bravura. Per me sono alla base, poi se si alza anche il livello, fai bingo". 

Il problema nel recuperare le partite? I numeri dicono che la sua squadra fatica nei finali di gara...
"Probabilmente però, negli altri numeri siamo avanti. Siamo quinti in classifica. Vero, nel finale non riusciamo spesso a ottenere punti che molte squadre hanno ottenuto. Però, ci lavoreremo e miglioreremo". 

Considera Wesley a tutti gli effetti un esterno a sinistra oppure c’è la volontà in vista della prossima stagione di riportarlo a destra?
"È un giocatore che ha avuto un’evoluzione importante. Sa giocare sia a destra che a sinistra, anche se naturalmente è un destro. Questo rafforza un concetto: quando hai giocatori forti, li metti in campo e poi trovi la posizione più adatta. Dipende anche dalle situazioni. In questo periodo avevamo a disposizione Celik, mentre Angelino praticamente non lo abbiamo mai avuto e questa è stata una perdita importante. Wesley resta un giocatore di valore e questa è la cosa principale".

Dal punto di vista tecnico è soddisfatto della rosa?
"Tutti possono aver margine di miglioramento. Si acquisisce valore a tutte le età. Sono soddisfatto: tutti hanno giocato, tutti hanno dato il proprio contributo. Non c'è stato un problema di comportamento, mai. Li ringrazio. Se siamo ancora qui, è merito loro".