Spalletti non ha dormito
Juventus-Verona: sfida chiave per la Champions League, Spalletti pretende un'altra Juve
La sfida tra Juventus e Hellas Verona, valida per la 35ª giornata di Serie A, rappresenta un crocevia fondamentale per la corsa alla qualificazione alla Champions League. I bianconeri sono chiamati a confermare continuità e rendimento contro un Verona in cerca di punti per evitare l'ultimo posto, in una gara che può indirizzare il finale di stagione.
Alla vigilia del match, il tecnico Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa, analizzando momento della squadra, singoli e obiettivi stagionali.
Spalletti in conferenza: “Pensiamo alla Champions, non al quarto posto”
Sul momento della Juventus, il tecnico è stato chiaro:“Quando sento parlare di quarto posto sembra solo un calcolo matematico. Non si ottiene con i numeri ma mantenendo un livello alto. Noi dobbiamo pensare alla Champions League: cambia l’atteggiamento, cambia la mentalità”.
Condizioni della squadra e focus su Yildiz
Buone notizie dall’infermeria, soprattutto per il talento turco Kenan Yildiz: “Ha avuto una piccola infiammazione ma negli ultimi allenamenti è andato molto bene. Non abbiamo dubbi sulla sua presenza”. Spalletti ha poi sottolineato l’importanza del gruppo e dell’atteggiamento quotidiano, ritenuto decisivo nella corsa europea.
Parole positive anche per Dusan Vlahovic:“Si allena con entusiasmo, ha grande carattere ed è fondamentale per noi. Sta recuperando da un infortunio importante, ma è a disposizione con l’atteggiamento giusto”.
Sulle polemiche arbitrali, Spalletti ha preferito mantenere un profilo basso:“Meglio evitare di alimentare discussioni. Gli arbitri italiani sono preparati e quello designato è tra i più talentuosi”.
Interessante anche il passaggio sulla Champions League, citando indirettamente sfide come PSG-Bayern Monaco:“Non premia chi mantiene ordine, ma chi crea imprevedibilità. Il calcio moderno richiede coraggio e velocità”.
Il rapporto speciale con Yildiz
Spalletti ha poi elogiato ancora Yildiz, evidenziandone le qualità umane oltre che tecniche:“Ha sempre un atteggiamento positivo, è amato da tutti. È il tipo di giocatore che ti fa sentire fortunato ad allenarlo”.
Tema centrale anche quello dello sviluppo dei giovani:“Servono regole chiare, magari l’obbligo di schierare un Under. È una strada necessaria per far crescere tutto il sistema calcio”.
Infine, il tecnico ha indicato la strada per il futuro:“Servono determinazione, spirito di gruppo e anche un pizzico di follia. Dobbiamo alzare il livello e puntare sempre a qualcosa in più”.
La gara di oggi è importante, andare a più cinque sul Como e mantenere il vantaggio sulla Roma è fondamentale, Spalletti ha le idee chiare e sa quello che vuole.
@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA
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