Real, Mourinho: "Il risultato mi è piaciuto. Loro bravi, ma noi ogni contropiede potevamo fare gol"
José Mourinho si prende i primi tre punti della nuova Champions League. Il suo Real Madrid supera 2-1 l'Inter al Bernabeu al termine di una partita ricca di occasioni e, nel post gara, il tecnico portoghese analizza ai microfoni di Sky una serata particolarmente significativa anche per il confronto con Cristian Chivu.
Mourinho non nasconde la soddisfazione per aver cominciato il percorso europeo battendo quella che considera una delle avversarie più competitive del torneo. Allo stesso tempo, sottolinea quanto il risultato avrebbe potuto assumere proporzioni completamente differenti per il numero di opportunità create dalle due squadre.
Mourinho: "Tre punti alla prima contro una squadra fortissima"
"Il risultato? Mi è piaciuto, 3 punti alla prima contro una squadra fortissima. Una partita penso spettacolare per chi sta a casa e allo stadio, non per me e per Chivu. Poteva essere 5-0 per noi, 5-5, 6-5, 7-5... Loro sono bravi, con quel centrocampo a chiudere il blocco basso ma noi ogni contropiede potevamo fare gol. Hanno fatto il 2-1, partita aperta fino alla fine: partita pazza".
La sfida contro l'Inter è stata anche l'occasione per ritrovare Chivu, uno dei giocatori allenati dal portoghese durante la sua esperienza nerazzurra. Il legame tra i due è rimasto forte e Mourinho lo ribadisce parlando dei momenti immediatamente precedenti e successivi alla gara.
"Se ho detto qualcosa a Chivu? Abbraccio prima e dopo: io so quello che sento per lui e lui per me. Se avremo l'opportunità di vederci, ben venga".
Mourinho difende Mbappé: "Farà sempre di più"
Tra i protagonisti del successo madridista c'è stato Kylian Mbappé. Mourinho non appare preoccupato dalle critiche che avevano accompagnato il francese e si dice convinto che l'attaccante continuerà a essere determinante anche nel prosieguo della competizione.
"Ha lavorato tantissimo e fatto un gol importantissimo per noi. Non mi preoccupa, farà sempre di più e sicuramente sarà di nuovo il capocannoniere della Champions".
Dopo l'Inter c'è la Roma per Mourinho
Il calendario europeo riserva ora un altro incrocio con il passato. Dopo aver affrontato l'Inter, Mourinho si prepara infatti a ritrovare la Roma e, questa volta, a tornare nella Capitale da avversario.
"L'anno scorso è stato Chelsea e un'altra mia ex squadra. Roma a Roma è la prima volta che torno".
Un appuntamento inevitabilmente particolare sul piano personale, anche se Mourinho traccia una linea molto netta tra ciò che prova attorno alla partita e quello che accade quando comincia la competizione.
"Emozionato? Come oggi, prima e dopo: non durante".
Mourinho e la scelta di Florentino Perez
Nella parte conclusiva dell'intervento, l'allenatore portoghese torna anche sulla decisione di Florentino Perez di richiamarlo sulla panchina del Real Madrid. Mourinho sintetizza con il suo consueto stile il motivo per cui, a suo giudizio, il presidente ha deciso di puntare nuovamente su di lui in un momento complicato.
"Perchè Florentino mi ha rivoluto? Perché la situazione stava dura: quando è facile non è per me, quando è dura aiuta José"
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

