Ravezzani dopo Juve-Milan: "Pulisic è scomparso, è un vero mistero. La squadra rossonera deve trovare punti di riferimento"

Ravezzani dopo Juve-Milan: "Pulisic è scomparso, è un vero mistero. La squadra rossonera deve trovare punti di riferimento"
Ieri alle 23:10Altre notizie
di Fabio Moretti
Fabio Ravezzani analizza il Milan dopo l'1-1 contro la Juventus: nel mirino i continui cambi di Amorim, la gestione dei ruoli e il mistero legato a Pulisic.

Fabio Ravezzani, attraverso il proprio canale YouTube, ha commentato il pareggio per 1-1 tra Juventus e Milan, arrivato grazie alle reti di Cisse e Gatti. Il giornalista si è soffermato in particolare sul momento dei rossoneri e sulle scelte compiute da Amorim, evidenziando alcuni aspetti che, a suo giudizio, stanno impedendo alla squadra di trovare continuità.

Ravezzani analizza il Milan dopo il pareggio con la Juventus

Secondo Ravezzani servirà tempo per vedere il Milan assumere una fisionomia più definita. Il giornalista ha però sottolineato come i frequenti cambiamenti effettuati dal tecnico stiano rendendo più complicata la ricerca di equilibri e riferimenti precisi all'interno della squadra.

Ravezzani: "Pulisic è un vero mistero"

Questo il pensiero espresso da Ravezzani:

"Evidentemente si tratta di avere pazienza, come chiede a Amorim. Bisogna però anche sottolineare che il Milan che lui sta mettendo in campo è un Milan abbastanza contraddittorio. Per certi versi in attesa di trovare la squadra dominante cambiano spesso e volentieri gli interpreti e cambiano i ruoli. Intanto è scomparso Pulisic che è un vero mistero. Poi troviamo Rabiot che anziché giocare a centrocampo una volta viene avanzato, un'altra volta invece c'è Loftus-Cheek, una volta troviamo Bartesaghi sulla sinistra, un'altra volta troviamo Estupinian, una volta vediamo Chukwueze, questa volta abbiamo visto Moreira, insomma c'è parecchia confusione e questo non agevola ovviamente una squadra che deve trovare al suo interno dei punti di riferimento"