Ravezzani boccia Conte per l’Italia: “Non è il profilo giusto per ripartire”
Intervenuto ai microfoni di TMW Radio durante la trasmissione Maracanà, il direttore di TeleLombardia Fabio Ravezzani ha commentato l’elezione di Giovanni Malagò alla presidenza della FIGC, auspicando un cambio di rotta nella gestione della Nazionale.
“Ho visto l’intervista di Gravina, che ha parlato di veti incrociati e riforme mancate. Vuol dire che il nuovo presidente dovrà trovare accordi politici per riformare la gestione. Malagò è uno bravo e fortunato, speriamo in questo. Gravina ha fallito sulla scelta del ct e della dirigenza. Ha sbagliato su Spalletti, su Gattuso e sull’errore di affidarsi a Buffon. Malagò spero riporti qualità e competenza ai vertici della Nazionale”.
“Maldini sì, Conte no”
Parlando del futuro della Nazionale e delle ipotesi che vedono Paolo Maldini come direttore tecnico e Antonio Conte come commissario tecnico, Ravezzani ha preso una posizione netta.
“Ho un’idea precisa su chi non vorrei. Non rivorrei Conte, perché è l’antitesi del ragionamento di Malagò. Ha avuto l’impudenza di dire che per fare il ct servono i fondi”.
Secondo il giornalista, il carattere dell’allenatore salentino non sarebbe compatibile con un progetto a lungo termine.
“L’altro problema di Conte è che dopo due anni non ce la fa più, è nel suo DNA. Se vuoi ripartire da un allenatore che vuole i soldi e dopo due anni va in conflitto con l’ambiente, partiamo male”.
Infine, Ravezzani ha promosso la candidatura di Paolo Maldini e indicato il modello di allenatore che vorrebbe vedere sulla panchina azzurra:
“A me piacerebbe Maldini come direttore tecnico, è un uomo di garanzia. E se deve arrivare un allenatore, vorrei uno dal profilo di Ancelotti. Perché non lo abbiamo preso prima noi?”.
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