Nainggolan ancora nei guai fuori dal campo: senza patente passa con il rosso in Belgio, lo ferma la polizia
Radja Nainggolan torna al centro dell'attenzione per una vicenda lontana dai campi da gioco. L'ex centrocampista di Inter, Roma e Cagliari, oggi in forza al Patro Eisden, sarebbe stato protagonista di alcune violazioni stradali avvenute sabato scorso nei pressi di Anversa.
Cosa sarebbe successo
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l'episodio si sarebbe verificato a Ranst, comune situato nella provincia di Anversa.
Nainggolan, che non sarebbe in possesso di una patente di guida valida, avrebbe attraversato un incrocio con il semaforo rosso, sfiorando un veicolo della polizia in borghese. Gli agenti hanno quindi proceduto al controllo del calciatore.
Auto sequestrata Sottoposto all'alcol test, Nainggolan è risultato negativo. Nonostante ciò, le autorità avrebbero disposto il sequestro del veicolo in relazione alle infrazioni contestate.
La versione dell'ex interista
Attraverso il proprio avvocato, Omar Souidi, il giocatore ha fornito una spiegazione dell'accaduto, sostenendo di aver agito in una situazione di emergenza familiare. "Non ha deciso di mettersi al volante per pigrizia o imprudenza." Secondo il legale, Nainggolan avrebbe ricevuto una telefonata dalla figlia, molto agitata e colpita da un malore. "Ha ricevuto una chiamata dalla figlia, che era in preda al panico, non si sentiva bene e gli chiedeva di portarla in ospedale".
La corsa per aiutare la figlia
L'avvocato ha spiegato che l'ex centrocampista avrebbe deciso di intervenire immediatamente, convinto che la situazione richiedesse cure urgenti. "È andato a prenderla per portarla in ospedale, convinto che avesse bisogno di cure." La vicenda resta ora all'attenzione delle autorità belghe, che dovranno valutare eventuali conseguenze legate alle infrazioni contestate al giocatore.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

