“Poche parole e sudare la maglia": il messaggio di Patrice Evra per scuotere i giocatori della Juventus

“Poche parole e sudare la maglia": il messaggio di Patrice Evra per scuotere i giocatori  della Juventus
Oggi alle 15:00Altre notizie
di Benedetta Demichelis
A dodici anni dal suo arrivo a Torino, Patrice Evra manda un messaggio forte alla nuova Juventus: "Sudare la maglia". Il video social commuove i tifosi.

Esattamente dodici anni fa la Juventus metteva sotto contratto Patrice Evra, dando inizio a un legame viscerale e indissolubile con il club bianconero. L'ex difensore transalpino, che sotto la Mole ha lasciato un ricordo indelebile fatto di trofei, leadership carismatica e profonda dedizione alla causa, ha voluto lanciare attraverso i propri canali Instagram un messaggio chiaro ed energico indirizzato agli attuali calciatori della rosa. Un vero e proprio richiamo all'orgoglio e al senso di appartenenza, arrivato in un momento in cui la squadra lavora per ritrovare la propria identità vincente.

Un richiamo d'amore per la nuova generazione

A distanza di oltre un decennio dal suo sbarco in Italia, il terzino francese dimostra di non aver mai reciso quel filo invisibile che lo unisce all'ambiente bianconero. Condividendo i suoi ricordi sui social, l'ex giocatore transalpino ha accompagnato le immagini con parole cariche di passione, pensate appositamente per chi oggi indossa la casacca della Vecchia Signora: " Le mie prime parole da vero gobbo.  Un messaggio per la nuova generazione: poche parole, ma dovete assumervele, lavorare duro e soprattutto sudare la maglia in campo. Ringrazierò per sempre tutto il popolo juventino e tutta l’Italia per l’amore che mi avete dato. Grazie. Grazie. Grazie Juventus", ha scritto Evra.

La lezione del passato per guidare il presente

Il francese ha poi postato il video con la prima dichiarazione che fece al suo arrivo alla Juventus, un filmato che suona oggi come una lezione di mentalità diretta all'attuale rosa: "È una sensazione incredibile di cominciare tutto di nuovo, cioè io da Manchester ho vinto tutto però l'Evra della Juventus non ha vinto niente, per il momento allora con una grande umiltà, con una grande voglia di lavorare di imparare anche a 33 anni e di fare delle belle cose. Io sono uno che mi piace vincere ho scelto una squadra come la Juve per vincere. Il penso a fare il massimo per dare tutto quello che ho per i tifosi, per la società, per l'allenatore e per i miei compagni. Io non sono una persona che vende tanti sogni, l'unica cosa che posso garantire ai tifosi che darò il massimo con questa maglia, perché come si dice io per ringraziare non uso le parole ma lo faccio con i fatti. Forza Juve e speriamo che vinciamo tanti trofei".

Un'eredità morale e un'attitudine al sacrificio che l'ex campione spera possano diventare la bussola per il presente e il futuro della Juventus.