Petrachi: "Con Bremer investimento azzeccato, se Chiesa torna a stare bene è devastante. Su Conte..."

Petrachi: "Con Bremer investimento azzeccato, se Chiesa torna a stare bene è devastante. Su Conte..."TuttoJuve.com
martedì 27 febbraio 2024, 20:10Altre notizie
di Alessandra Stefanelli

Gianluca Petrachi, ex direttore sportivo di Torino e Roma, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TvPlay.

“BREMER INVESTIMENTO RISCHIOSO, IL TEMPO MI HA DATO RAGIONE” – “Bremer quando l’ho portato al Torino per me era il difensore del futuro. L’avevo visto nell’Atletico Mineiro in partita e dissi a Cairo che era da prendere nonostante costasse 5 milioni. I primi mesi che non giocava mi avevano distrutto, poi alla fine il tempo è sempre galantuomo”.

“CONTE TORNERA’ IN INGHILTERRA, E’ IL CAMPIONATO PIU’ ADATTO A LUI” – “Conte mi auguro che vada all’estero così non mi associano più lui. Scherzi a parte, io non posso spostarmi fuori dall’Italia per scelte personali, ho avuto varie offerte anche dall’Inghilterra ma non le ho mai prese in considerazione. Conte è una persona molto ambiziosa e prima di scegliere la sua prossima meta analizzerà ogni minimo dettaglio. Secondo me tornerà in Premier, è il campionato in cui si può esprimere totalmente perché in Italia c’è poco calcio e troppo salotto. Poi chiaramente l’Italia potrebbe essere la scelta prioritaria in caso di progetto importante, ma faccio fatica ora a vedere un club italiano che possa andare su Conte”.

“CHIESA NON STA BENE FISICAMENTE, SE SI RIPRENDE DIVENTA DEVASTANTE” – “Chiesa è un giocatore che adoro. Se fossi alla Juve non lo manderei mai via, neanche per tantissimi soldi. Lui rompe gli equilibri: abbiamo vinto l’Europeo grazie a lui e a Spinazzola, a mio avviso. In questo momento Federico non sta benissimo da un punto di vista fisico. Non credo che abbia ancora superato totalmente l’infortunio al crociato, ma se torna a star bene diventa devastante”.

“ECCO IN COSA DEVE MIGLIORARE SOULE’, E’ UN CALCIATORE CHE MERITA DI STARE ALLA JUVE” – “Soulé da un punto di vista tecnico è da Juve, poi chiaramente deve maturare: è troppo innamorato della palla e a volte deve essere più predisposto a giocare con i compagni. E’ una crescita che avrà col tempo, lui ha tanta materia prima. Io l’avevo indicato come uno dei prospetti più forti del nostro campionato”.