Palladini: "Fabregas può essere il Ferguson del calcio italiano. Tra Conte e De Bruyne rapporto sempre complicato"

Palladini: "Fabregas può essere il Ferguson del calcio italiano. Tra Conte e De Bruyne rapporto sempre complicato"
Oggi alle 16:00Altre notizie
di Alessandra Stefanelli
Critiche a Leao, sottolineate le difficoltà di De Bruyne con Conte. Promossi Fabregas e Gasperini nel ruolo di tecnici-manager

Ospite della radio di Tuttomercatoweb.com, il giornalista Enzo Palladini ha analizzato alcune delle situazioni più discusse dell'ultima stagione, soffermandosi sui casi di Rafael Leao e Kevin De Bruyne, prima di esprimere il proprio punto di vista sul ruolo sempre più centrale degli allenatori-manager come Cesc Fabregas e Gian Piero Gasperini.

"Leao ha enormi qualità, ma non ha mai dato il massimo"

Commentando le dichiarazioni di Rafael Leao, che ha attribuito parte delle difficoltà dell'ultima stagione alla pubalgia e all'utilizzo in una posizione non congeniale, Palladini si è mostrato piuttosto critico.

Secondo il giornalista, l'attaccante portoghese continua a vedersi come una classica ala sinistra, concentrata soprattutto sul dribbling e sull'uno contro uno. Un approccio che, a suo avviso, non basta più nel calcio moderno.

"Leao ha dimostrato di possedere potenzialità straordinarie, ma non ha mai espresso con continuità il cento per cento delle sue capacità. È proprio questo che molti tifosi del Milan gli rimproverano. I grandi giocatori riescono a incidere anche quando vengono impiegati in ruoli non perfettamente adatti alle loro caratteristiche".

"De Bruyne e Conte non si sono mai capiti davvero"

Diverso il discorso relativo a Kevin De Bruyne e al suo rapporto con Antonio Conte. Per Palladini, infatti, le difficoltà del belga non possono essere paragonate a quelle di Leao. "Che tra De Bruyne e Conte non ci fosse particolare sintonia si era intuito fin dall'inizio. Il belga era abituato a metodi differenti e a un calcio più offensivo. Per questo non si è mai trovato completamente a suo agio". L'arrivo di Massimiliano Allegri potrebbe ora cambiare gli scenari, ma Palladini ritiene inevitabile che il giocatore stia valutando con attenzione il proprio futuro.

Fabregas e Gasperini, due tecnici-manager

"Fabregas può gestire anche il mercato"

In chiusura, Palladini ha affrontato il tema degli allenatori-manager, prendendo come riferimento il lavoro svolto da Fabregas e Gasperini. Per il giornalista, lo spagnolo possiede le qualità per incidere non solo sul campo ma anche nelle strategie societarie. "Per fare contemporaneamente l'allenatore e il manager bisogna essere dei fenomeni. Fabregas ha relazioni e credibilità nel mondo del calcio tali da poter gestire anche il mercato senza particolari difficoltà". "Gasperini bravissimo, ma con un supporto"

Giudizio positivo anche per Gasperini, pur con una differenza sostanziale.

"Gasperini è un tecnico straordinario, ma avrebbe bisogno di una figura di supporto nelle trattative. Fabregas, invece, potrebbe avvicinarsi a un modello alla Ferguson, con un controllo più ampio sull'intero progetto sportivo".