Ordine contro il silenzio sul caso Rocchi: "Dai sepolcri imbiancati nessuna notizia"

Ordine contro il silenzio sul caso Rocchi: "Dai sepolcri imbiancati nessuna notizia"
Ieri alle 23:40Altre notizie
di Fabio Moretti
Franco Ordine commenta le dimissioni di Rocchi dall'AIA per il ruolo a DAZN e rivendica le precedenti critiche sulla doppia posizione dell'ex arbitro italiano.

Le dimissioni di Gianluca Rocchi dall'AIA, segnalate da Calvanese in relazione al ruolo di commentatore a DAZN, riaccendono il dibattito sulla posizione dell'ex arbitro. A intervenire è Franco Ordine, giornalista de Il Giornale, che attraverso il proprio profilo X torna sulle perplessità espresse in precedenza riguardo alla contemporanea iscrizione di Rocchi all'Associazione Italiana Arbitri e alla sua attività televisiva.

Rocchi lascia l'AIA, Ordine rivendica le precedenti critiche

"Calvanese segnala le dimissioni di Rocchi dall’Aia per il ruolo di commentatore a Dazn. Da qui una elementare chiosa: quando chiedevo di aprire un dibattito su Rocchi iscritto all’Aia e opinionista a Dazn non ero così lontano dalla realtà. Dai sepolcri imbiancati nessuna notizia".

Ordine torna sulla questione del doppio ruolo di Rocchi

Con queste parole, Ordine rivendica la posizione sostenuta in passato, quando aveva sollevato interrogativi sull'opportunità che Rocchi mantenesse l'iscrizione all'AIA svolgendo contemporaneamente il ruolo di opinionista per DAZN.

Il giornalista chiude il suo intervento con una stoccata a quanti, a suo giudizio, non hanno preso posizione sulla vicenda, tornando così a richiamare l'attenzione su una questione che aveva già sollevato pubblicamente.