Ravezzani ammette: "Bene la vittoria ma la Juve deve trovare i gol di Kolo Muani o..."

Ravezzani ammette: "Bene la vittoria ma la Juve deve trovare i gol di Kolo Muani o..."TuttoJuve.com
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di Daniele Petroselli
"Ha un gol ogni 697 minuti e non è tollerabile. Senza un centravanti da almeno 15-16 gol a stagione non si può pensare di andare in Champions"

Il direttore Fabio Ravezzani, sui propri canali social, è tornato sulla partita della Juve a Lecce, vinta per 2-0, ma anche sul Milan: "Dovevano vincere e hanno vinto, sia la Juventus che il Milan. Due partite che erano alla loro portata, che non potevano però rinviare con l'appuntamento verso i tre punti, dopo una serie di turbulenze che ci sono state nelle ultime settimane. La notizia negativa è quella dei due attaccanti, perché dobbiamo dire la verità, la Juventus e il Milan non possono pensare di avere una stagione positiva in Italia senza i gol dei bomber". 

E ha continuato: "Kolo Muani ha un gol ogni 697 minuti, e per quanto riguarda, invece, Gonzalo Ramos sarebbe un gol ogni 367. Se andiamo a vedere sul gol su azione, tutti e due hanno un gol sostanzialmente in 700 minuti. Ecco, avere un centravanti che fa un gol ogni 700 minuti è allucinante, non è possibile, non è tollerabile, perché bisogna ricordare che per andare lontano e avvicinare i propri obiettivi servono giocatori che facciano gol. Senza un centravanti, da almeno 15-16 gol a stagione, non si può pensare di andare tranquillamente in Champions League".

Poi tornando ai bianconeri ha ammesso: "Alla Juventus manca anche la seconda punta in questo momento, perché la Juventus ha Woltemade, che ha giocato pure bene nella partita con il Lecce, ha toccato tantissimi palloni, è stato protagonista. Però è un giocatore, diciamo così, di movimento, di capacità di difendere palla, di invitare all'azione i compagni, ma non è una punta, non è un finalizzatore, non lo è mai stato e non lo sarà mai". E per questo Ravezzani ha ribadito il ruolo centrale che dovrà avere Kolo Muani nelle prossime settimane: "Viene da una stagione estremamente negativa in Inghilterra, ha fatto molto bene le prime partite con la Juventus, ormai in due campionati fa, ma poi la seconda parte non ha più toccato palla, e qui si gioca veramente il destino della Juventus. Oggi il Milan è più attrezzato della Juventus per arrivare tra le prime quattro. A parte che la Juventus è bersagliata, è stata bersagliata da infortuni, però per la Juventus e per Spalletti arrivare tra le prime quattro quest'anno dopo un mercato così modesto sarebbe un successo inatteso".