Milan, sfuma Rangnick: Amorim in pole per la panchina rossonera
Il futuro della panchina del Milan prende una direzione sempre più chiara. Ralf Rangnick non sarà il nuovo allenatore rossonero: una scelta ormai definita che libera definitivamente il club nella ricerca del prossimo tecnico, senza più attese legate al CT dell’Austria.
Secondo quanto riportato da gazzetta.it, questa svolta ha modificato anche le gerarchie interne alla lista dei candidati. In particolare, si registra una flessione per Oliver Glasner e un deciso avanzamento di Ruben Amorim, ex tecnico di Sporting e Manchester United.
Amorim sempre più vicino: colloquio con la proprietà
Il tecnico portoghese sarebbe ora il principale favorito per guidare il nuovo ciclo del Milan. Nelle ultime ore avrebbe avuto un lungo confronto con la proprietà rossonera, segnale di un dialogo avanzato e concreto.
Sul tavolo ci sarebbe un contratto biennale con opzione di rinnovo fino al 2029. Amorim viene considerato un profilo ideale per sviluppare un progetto tecnico a lungo termine, in linea con le idee della dirigenza e con il modello di gioco gradito a Gerry Cardinale.
Alternative e concorrenza
Resta comunque viva anche la candidatura di Matthias Jaissle, attualmente all’Al-Ahli Saudi FC, ma la sua situazione contrattuale prevede una clausola rescissoria da circa 6 milioni di euro, elemento che complica l’operazione.
Il profilo di Amorim
Ruben Amorim ha allenato Casa Pia, Braga, Sporting CP e Manchester United. Proprio l’esperienza in Premier League si è conclusa dopo 63 partite, con una media di 1,43 punti a gara. Nonostante ciò, il suo stile di gioco propositivo e strutturato continua a renderlo uno dei tecnici più apprezzati in ottica progetto a lungo termine.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

