Marangon: "Boniperti mi voleva dare in prestito al Catanzaro. E con la mia risposta..."

Marangon: "Boniperti mi voleva dare in prestito al Catanzaro. E con la mia risposta..."TuttoJuve.com
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di Daniele Petroselli
L'ex bianconero ha ricordato un aneddoto della sua carriera e di un episodio che poi gli è costato il suo ritorno alla Vecchia Signora

A TMW Radio, l'ex bianconero Luciano Marangon ha parlato dei suoi anni nelle giovanili della Juve. E ha raccontato un retroscena particolare: "Venni selezionato quando giocavo in una squadra del mio paese in Veneto. Dopo un paio di provini mi presero. Andai a 13 anni a 13 milioni di lire. Ho fatto tutta la trafila in bianconero, essendo poi abbastanza forte sono passato subito alla Primavera, vincendo due titoli italiani. Poi a 17-18 anni chiaramente ambivo ad altro. Era difficile entrare in prima squadra, quindi mi vollero dare in prestito per farmi fare esperienza. Boniperti mi convocò e mi disse che mi voleva il Catanzaro. Io però volevo andare al Nord. Mi disse che avevo un bel carattere e che così non sarei mai tornato alla Juve. E poi andai al Vicenza".

E con i biancorossi tante soddisfazioni si tolse Marangon, al fianco di un altro ex Juve, Paolo Rossi: "Non se ne vanno mai certe persone speciali. Paolo è uno di questi. Sono cresciuto con lui alla Juve, quando andai al Vicenza lui andò al Como ma non ebbe fortuna. Il mio presidente mi chiese di consigliargli qualcuno e gli dissi lui. Tentennò, perché aveva avuto infortuni e aveva giocato poco. Alla fine lo prese  e da lì partì una bellissima cavalcata. Avevamo però una bella squadra, con tanti talenti. Eravamo veramente fratelli, cresciuti nel collegio della Juve. Poi ci separammo quando andai al Napoli, ma il rapporto è stato sempre molto forte".