Ravezzani: "Spalletti troppo nervoso. Bene Alajbegovic, su Woltemade dubbi consistenti"
"La Juventus vince 5-0, un risultato soddisfacente, confortante. Certo, non è la risposta a un momento di crisi che c'è in campionato, perché non possiamo dimenticare che la Juve è reduce da una sconfitta particolarmente pesante e da una situazione anche di classifica che comincia a essere sgradevole, anche se soltanto dopo quattro turni. Ma, insomma, andare a giocare in Europa League, una partita in casa contro un avversario ipermalleabile, non possiamo dimenticare che sicuramente il NEC nulla ha a che fare con il Benfica". Così nel suo editoriale su Youtube il giornalista Fabio Ravezzani.
"È una squadra che era in decimo posto in classifica, che l'anno scorso l'ha fatto bene e poi ha venduto tutti i titolari - ha continuato -. Si sapeva che la Juventus avrebbe segnato almeno tre o quattro gol, un paio sono stati anche regalati al portiere. Non bisogna suonare le trombe per questa partita vinta 5-0, ma almeno ci si può un po' rasserenare. Di che cosa si può parlare in questa partita? Di Spalletti in particolare. Intanto, Spalletti sarà giudicato per la gara delle 18 di domenica, su questo non c'è dubbio. Fortunatamente per la Juventus non è l'Atalanta straordinaria di Gasperini, è una squadra che ha molti più problemi, però è una squadra solida, una squadra vera. Sarri, che può piacere di più o di meno, è comunque un allenatore capace di incartare le partite. Quindi è lì che si giudicherà Spalletti e la Juventus, questo deve essere detto con chiarezza".
Uno Spalletti troppo nervoso
Poi, parlando del tecnico toscano, Ravezzani ha aggiunto: "Spalletti ha dimostrato di avere un po' di nervosismo. Non è stato carino Spalletti quando al collega Guardalà ha detto 'perché piangi' mentre gli faceva una domanda del tutto legittima, o quando ancora ha detto a un collega 'tu è la seconda volta che mi parli di Conte, tu stai facendo il tuo manifesto'. Sono cose misere che un allenatore di un grande club deve risparmiarsi, anche se nervoso, ma danno comunque la misura di un certo nervosismo di Spalletti. E certamente Spalletti arriva da una situazione di grande stress che non aveva mai provato prima. Ma insomma, dicevo, questo 5-0 in qualche modo dà un po' più di sorriso anche a Spalletti".
Juve, aspetti positivi e negativi
Poi è tornato sulla partita: "Dobbiamo dire che ci sono stati alcuni lati positivi, il portiere di riserva, Gramara, interessante con i piedi, abbastanza sicuro tra i pali, può essere un'alternativa. Insomma, Vicario sa che alle sue spalle non c'è uno qualunque, e sicuramente i due portieri della Juventus di quest'anno sono migliori di quelli dell'anno scorso, per tante ragioni. Abbiamo visto Alajbegovic, che continua il suo processo di crescita. Attenzione, anche qui dobbiamo ricordare che è un ragazzo che sta per compiere 19 anni, che è straniero, che avrà dei momenti di straordinaria intensità e altri di inevitabile calo. Pretendere che sia il giocatore che trascina la Juventus in questa stagione no, ma sapere che un acquisto un po' a rischio, data la giovane età come è stato quello del bosniaco, sicuramente per la Juventus è stata una scommessa vinta. Ha fatto gol Kolo Muani e anche da questo punto di vista, a livello psicologico, potrebbe essere una cosa che lo aiuta a sbloccarsi. Può avergli dato un po' più di quell'indispensabile autostima senza la quale un attaccante non può assolutamente giocare partite brillanti".
Ma ha anche aggiunto: "Il giocatore invece che io ho trovato un pochino deludente e un pochino più preoccupante è stato Woltemade. E' stato credo il peggiore della Juventus per due buone ragioni. La prima era questa la partita ideale per prendere un po' possesso della squadra. Lui è arrivato per ultimo, aveva bisogno di due o tre settimane di ambientamento, ma aveva bisogno soprattutto di potersi esprimere contro degli avversari deboli. Lui ha un handicap, secondo me, che è quello di essere brutto atleticamente, così alto, così lungo, così stretto, anche con queste gambe infinite. Con questi trampoli che ha, a volte fa anche delle cose interessanti, dei giochi buoni, tecnici col pallone, però nella partita che abbiamo visto in Europa League ha sbagliato alcune cose gravi per un giocatore della Juventus. Lui è stato pagato da Newcastle 90 milioni, lo voleva il Bayern, quindi sicuramente è diverso da quello che abbiamo visto in campo nella partita di Europa League. Però ne ha fatti due o tre che sono da non calciatore. Su Woltemade dobbiamo dire che i dubbi cominciano ad essere consistenti, non solo perché tarda a dimostrare il suo valore, ricordiamo che purtroppo per lui l'esperienza in Inghilterra è stata disastrosa, quindi può anche darsi che sia un tipo di giocatore che patisce un po' i campionati lontani dalla Germania. E se Woltemade è così insipido, così poco ficcante, anche in una partita facilissima come questa, è chiaro che Spalletti di spazio non potrà dargliene moltissimo".
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