Mancio-bis, dove eravamo rimasti?
Millecentonovantacinque giorni dopo, Roberto Mancini torna a guidare l'Italia in una partita ufficiale. Il nuovo debutto arriva questa sera contro il Belgio, all'Olimpico di Roma, nello stesso stadio che conserva alcuni dei ricordi più belli della sua prima esperienza azzurra e della cavalcata culminata con la vittoria dell'Europeo del 2021. Ne parla Il Giornale.
L'ultima partita del precedente ciclo risaliva al 18 giugno 2023, quando a Enschede l'Italia superò l'Olanda nella finale per il terzo posto della Nations League. Poco meno di due mesi più tardi arrivò la separazione.
Adesso si riparte. E ancora una volta dalla Nations League.
Mancini riparte dal Belgio
L'avversario del nuovo esordio sarà il Belgio, squadra ricca di talento ma storicamente favorevole agli azzurri nei precedenti. I belgi hanno battuto l'Italia appena tre volte in 26 confronti e l'ultimo successo risale all'amichevole del 13 novembre 2015. Ma anche il Belgio ha cambiato guida tecnica e vuole inaugurare un nuovo ciclo. «Come Mancini ripartiamo da zero, sarà una gara difficile ma vogliamo vincere contro l’Italia e dominare il gioco», ha spiegato il nuovo ct Mark van Bommel.
L'Italia deve cancellare la notte di Zenica
Per gli azzurri la partita rappresenta soprattutto l'inizio dell'ennesima ricostruzione dopo un'altra mancata qualificazione al Mondiale.
Una ferita ancora aperta. Gianluigi Donnarumma non lo nasconde: «Ho faticato a riprendermi da quella botta, è stata un’estate lunga».
Mancini, invece, prova a spostare immediatamente l'attenzione sul futuro: «Ora bisogna guardare avanti».
L'Italia deve ritrovare identità, entusiasmo e soprattutto risultati.
L'obiettivo dichiarato da Mancini è chiaro: «Vogliamo arrivare primi o secondi in Nations League, non sarà facile ma ci proveremo».
Mancini: «Dobbiamo riconquistare la gente»
Il nuovo ct vuole soprattutto ricreare il rapporto tra la Nazionale e i tifosi. L'Olimpico sarà il primo banco di prova, con quasi 40 mila biglietti già venduti.
«Risentire l’inno dal campo sarà emozionante, per riconquistare la gente bisogna cercare di giocare bene da subito, è vero che non abbiamo avuto molto tempo per preparare questa partita ma credo che sia l’unica medicina per far sì che i tifosi ci vengano dietro».
Risultati, quindi, ma anche un'Italia capace di proporre calcio e riconquistare entusiasmo.
Romano, debutto dal primo minuto
La grande novità dovrebbe essere Alessandro Romano. Il ventenne esploso con il Cagliari è destinato a partire titolare davanti alla difesa, completando il centrocampo con Barella e Tonali.Una mediana profondamente differente rispetto a quella costruita attorno alla coppia Jorginho-Verratti durante il primo ciclo di Mancini.
Il ct ha speso parole importanti per Romano: «Romano è un calciatore molto bravo, vede il gioco, gioca di prima e sa fare tutto a metà campo. Claudio lo aveva avuto alla Roma e lo conosce bene, sarà importante per il futuro della Nazionale».
Il riferimento è a Claudio Ranieri, oggi advisor azzurro, che conosce il ragazzo dai tempi della Roma.
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