Lucumí, dalla Juventus alla Colombia: Lorenzo punta sul bianconero per costruire la nuova difesa della Tricolor

Lucumí, dalla Juventus alla Colombia: Lorenzo punta sul bianconero per costruire la nuova difesa della TricolorTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Il difensore bianconero vuole continuare dopo le buone prove con la Juventus.

Jhon Lucumí lascia temporaneamente la Juventus per raggiungere la Colombia, ma lo fa dopo settimane nelle quali sta progressivamente conquistando spazio e considerazione nella squadra di Luciano Spalletti. Il centrale è stato inserito da Néstor Lorenzo tra i 26 convocati per le amichevoli contro Messico, Paraguay e Perù e può diventare uno dei riferimenti della nuova fase della Tricolor.

Il colombiano ha già raggiunto il ritiro negli Stati Uniti: è stato tra gli ultimi giocatori ad aggregarsi al gruppo di Lorenzo, che ha iniziato la preparazione con tutti i convocati a disposizione.

Tre partite per Lucumí

Il programma della Colombia prevede tre test. Il primo sarà contro il Messico il 26 settembre, seguito da Colombia-Paraguay il 2 ottobre e dalla sfida con il Perù il 6 ottobre. Le partite si disputeranno negli Stati Uniti.

Lorenzo sta approfittando di questa finestra internazionale anche per rinnovare progressivamente il gruppo. Lucumí, però, non appartiene alla categoria degli esperimenti. È uno degli elementi di maggiore esperienza del reparto difensivo e la sua conoscenza del calcio europeo rappresenta una risorsa importante.

Alla Juventus sta crescendo

Il momento con la Juventus rende la convocazione ancora più interessante. Lucumí sta trovando sempre maggiore continuità nella difesa bianconera. Il profilo ufficiale della Juventus gli attribuisce quattro presenze e 300 minuti in questo avvio di Serie A. Spalletti lo sta inserendo progressivamente nei propri meccanismi.

Il colombiano possiede caratteristiche particolarmente utili in una difesa a tre: esperienza, aggressività, qualità nell'impostazione e soprattutto un piede mancino che permette di costruire con maggiore naturalezza da quella parte del campo.

Contro il NEC ha mostrato anche qualità con il pallone

Una delle prestazioni più interessanti è arrivata in Europa contro il NEC Nijmegen. Lucumí ha disputato tutti i 90 minuti nella vittoria juventina senza subire reti e ha fornito anche l'assist per Kolo Muani. Secondo i dati riportati dopo la partita, aveva completato 70 passaggi su 74, confermando la propria utilità nella prima costruzione. È proprio questo uno degli aspetti che possono renderlo importante anche per Spalletti. Il tecnico vuole difensori capaci di difendere, ma anche di iniziare l'azione senza limitarsi alla giocata più semplice.

Per Lucumí questa sosta può quindi rappresentare contemporaneamente una conferma e una responsabilità. La Colombia sta iniziando una nuova fase dopo il Mondiale e Lorenzo sta cambiando alcune pedine del gruppo. Avere giocatori abituati al calcio europeo e alle pressioni di grandi club diventa particolarmente importante.

Spalletti lo aspetta ancora più sicuro

Alla Juventus seguiranno naturalmente ogni suo impegno, il club spera innanzitutto di riaverlo a Torino nelle migliori condizioni fisiche, ma per Lucumí queste partite possono essere importanti anche per aumentare ulteriormente sicurezza e leadership. La concorrenza nella difesa juventina è elevata.

Bremer rimane il riferimento centrale, Kalulu sta offrendo continuità e alle loro spalle esistono diverse alternative, Lucumí, però, sta dimostrando di poter essere qualcosa di più di una semplice rotazione.