Toni: “Per Kolo prevedo venti gol”

Toni: “Per Kolo prevedo venti gol”TuttoJuve.com
Oggi alle 08:20Altre notizie
di Fabio Moretti
Luca Toni scommette su Kolo Muani: «Mi aspetto 15 gol, magari 20». Più dubbi su Woltemade: «Non mi fa impazzire, gli manca cattiveria».

Luca Toni scommette su Randal Kolo Muani. L'ex centravanti della Juventus e campione del mondo con l'Italia nel 2006 è convinto che il francese possa diventare uno degli uomini decisivi della squadra di Luciano Spalletti, nonostante un avvio nel quale i gol sono arrivati con il contagocce, ne parla a Gazzetta.

Kolo Muani ha trovato la rete in Europa League contro il NEC, mentre deve ancora sbloccarsi in Serie A. Toni, però, invita ad avere pazienza.

«I gol di Kolo Muani arriveranno, fidatevi di me».

Toni: «Kolo mi piace, contro l'Atalanta nettamente in crescita» L'ex attaccante di Bayern Monaco, Fiorentina, Juventus e Roma promuove soprattutto l'atteggiamento mostrato dal francese nell'ultima uscita contro l'Atalanta.

«Kolo mi piace – spiega Toni -. A inizio campionato ha avuto qualche problema e ricevuto molte critiche. Probabilmente troppe, anche se quando sei il nove della Juve e sei stato pagato tanto fanno parte del gioco. Contro l’Atalanta ha lavorato per la squadra, mi è sembrato nettamente in crescita».

Ed è proprio la prestazione contro la Dea ad aver rafforzato la fiducia attorno al numero nove.

Kolo non ha segnato, ma ha partecipato alla manovra, si è sacrificato e ha dato una mano anche in fase difensiva. Tutti aspetti particolarmente apprezzati da Spalletti.

«Mi aspetto almeno 15 gol, magari 20»

Toni non considera Kolo Muani il classico centravanti d'area, ma non per questo pensa che debba essere giudicato come un attaccante poco prolifico.

Anzi, la previsione dell'ex bomber è piuttosto importante.«Non è un bomber classico, però i suoi gol li ha sempre segnati. Mi aspetto almeno 15 gol, magari 20 in tutta la stagione».

Una quota che cambierebbe inevitabilmente anche il peso dell'attaccante nella stagione juventina. Per raggiungerla servirà però maggiore continuità sotto porta. Il francese deve riuscire a trasformare il grande lavoro svolto per la squadra in occasioni e reti.

Kolo-Woltemade insieme? Toni frena

Una delle possibili soluzioni offensive riguarda la contemporanea presenza di Kolo Muani e Nick Woltemade.

Toni, però, non pensa che il doppio centravanti possa diventare la soluzione abituale della Juventus. «Non mi sembra che a Spalletti piaccia molto giocare con due attaccanti centrali, quella del “doppio nove” la considero più una soluzione in corso d’opera per sbloccare le partite chiuse e bloccate. È anche una questione di equilibri. Sicuramente Kolo Muani è duttile e abile anche quando gioca più largo o da seconda punta».

Ed è proprio la duttilità del francese a consentire eventualmente a Spalletti di modificare la struttura offensiva durante la partita.

Toni su Woltemade: «Non mi fa impazzire»

Più severo il giudizio sul gigantesco centravanti tedesco.

Woltemade, con i suoi 198 centimetri, supera in altezza persino Toni, fermo – si fa per dire – a 193.

Ma non è la struttura fisica a convincere l'ex numero nove. «Non mi fa impazzire perché non mi sembra cattivo sotto porta e quella deve essere la prima qualità di un centravanti. I nove come piacciono a me, però, sono sempre meno, adesso vanno di moda quelli che giocano molto per la squadra e da questo punto di vista il tedesco è bravo perché possiede qualità e tecnica. Io preferisco una punta che magari sbagli un passaggio, ma che poi in area scaraventi in porta tutto quello che trova...».

Una valutazione che fotografa perfettamente la differenza tra il centravanti tradizionale e quello richiesto sempre più spesso dal calcio moderno.

Woltemade può partecipare al gioco e possiede qualità tecniche importanti, ma secondo Toni deve sviluppare quella cattiveria negli ultimi metri tipica dei grandi bomber.

«Vlahovic è il classico centravanti»

Il discorso porta inevitabilmente a Dusan Vlahovic, passato al Besiktas e protagonista di un ottimo avvio con cinque reti nelle prime sette partite.

Per Toni il serbo possiede caratteristiche che gli attaccanti attualmente a disposizione di Spalletti non hanno. «Dusan è il classico centravanti. Né Kolo né Woltemade sono dei killer d’area come il serbo. Vlahovic deve migliorare nel gioco lontano dalla porta, dove Kolo è suo agio, però è un nove originale. La Juve ha fatto le sue scelte, avranno pesato anche gli aspetti contrattuali».

David rinato all'Atletico: «La separazione ha fatto bene a entrambi»

Toni commenta anche il rilancio di Jonathan David.

Il canadese, dopo le difficoltà incontrate alla Juventus, ha ritrovato il gol con continuità durante il prestito all'Atletico Madrid: tre reti nelle prime quattro gare, compresa quella realizzata contro il Real Madrid.

Un rendimento che non sorprende particolarmente l'ex centravanti. «Alla Juve non si è inserito, può capitare: non tutti i giocatori rendono ovunque. All’Atletico ha trovato il suo ambiente, penso che la separazione abbia fatto bene a entrambi. Di gol ne aveva segnati molti in passato, ma alla Juve non è riuscito a sfruttare le tante occasioni».