Malagò: "Mi metto a disposizione per spirito di servizio"

Malagò: "Mi metto a disposizione per spirito di servizio"TuttoJuve.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Oggi alle 14:40Altre notizie
di Marco Spadavecchia
Malagò: "C'è qualcuno che aveva chiesto il commissariamento della Figc ed è andato avanti per settimane ma non c'erano i presupposti"

Giovanni Malagò e il futuro della presidenza della Figc: destini incrociati in grado di sovrapporsi, verso l'elezione del prossimo 22 giugno. "Non dovevamo metterci nelle condizioni di arrivare a quel punto, a giocare lo spareggio in Bosnia – dice Malagò al Corriere della Sera parlando anche della propria candidatura per il vertice della Federcalcio –. Avevo appena finito Milano-Cortina, ero felice, appagato, ma provato fisicamente. Con la testa ero su altro, su tutto ciò che avevo trascurato nella vita privata. Sono venute a parlarmi cinque società di serie A, avevo detto loro che non fossi disponibile. Poi però i club sono diventati 18-19, un record in un ambiente spesso diviso. Allora ho chiesto loro un impegno ufficiale, dopo è arrivato l'endorsement della Lega B, degli allenatori e dei calciatori".

Spirito di servizio

"A quel punto, io che non sentivo affatto il bisogno, mi sono però detto: se lo sport ti chiama, in modo affettuoso, per spirito di servizio mi metto a disposizione, come ho sempre fatto – ha aggiunto Malagò –. C'è qualcuno che aveva chiesto il commissariamento della Figc ed è andato avanti per settimane ma non c'erano i presupposti. Poi ci sono stati tentativi, di pochi, di non sostenere la mia candidatura. Io sono assolutamente tranquillo: ho chiesto un parere in materia, il Collegio di Garanzia si è pronunciato in maniera chiara e non ho altro da aggiungere".