Lucumì o Kelly chi giocherà in difesa? Spalletti ha già scelto

Lucumì o Kelly chi giocherà in difesa? Spalletti ha già sceltoTuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 19:00Altre notizie
di Benedetta Demichelis
La Juventus prepara il big match col Milan: Spalletti ha scelto la difesa. Tra conferme e un recupero da valutare, ecco la mossa a sorpresa del tecnico

La Juventus, oggi, ha proseguito la preparazione e Luciano Spalletti sembra aver pochi dubbi di formazione. L'allenatore toscano sta curando nei minimi dettagli la tattica per disinnescare l'attacco rossonero, lavorando intensamente sulle giocate offensive e sui meccanismi di copertura. L'ambiente alla Continassa è saturo di concentrazione, consapevole che questa sfida rappresenti già un crocevia fondamentale per le ambizioni stagionali della squadra. Il confronto costante con la dirigenza, in particolare con Giovanni Carnevali e Ricky Massara, garantisce massima coesione e serenità nell'ambiente in vista di un appuntamento così delicato.

Continuità in difesa e l'incognita Cambiaso

Soprattutto in difesa la volontà del tecnico è quella di dare continuità al reparto anche contro il Milan. Infatti, in porta ci sarà ancora Vicario, pronto a guidare la linea arretrata con la consueta leadership e a blindare lo specchio della porta. Davanti a lui, come rivelato da Sky Sport, agiranno sulle fasce Kalulu e Celik. L'ex Roma si è preso la titolarità a suon di prestazioni convincenti e contro il Milan sarà confermato anche perché Cambiaso non è al meglio, frenato da qualche acciacco fisico che ne suggerisce un utilizzo cauto. La gestione delle energie sarà un fattore determinante nel corso del match, motivo per cui lo staff medico e l'allenatore preferiscono non correre rischi.

La scalata di Lucumì nelle gerarchia di Spalletti

In mezzo, invece, si dovrebbe ripartire da Bremer e Lucumì. Infatti, il colombiano è favorito su Kelly per affiancare il brasiliano e comporre la cerniera centrale. Lucumì è arrivato da poco alla Juventus ma sembra già essersi calato al meglio nella realtà bianconera, mostrando personalità, attenzione tattica e un'intesa crescente con i compagni di reparto. La sua capacità di reggere l'impatto fisico e di impostare con precisione dalla linea posteriore ha conquistato rapidamente lo staff. Per questo motivo il numero 26 bianconero va verso la conferma anche contro il Milan.