Lucio fai qualcosa!
La Juventus perde a Reggio Emilia, ma il problema più preoccupante non è nemmeno il 3-2 del Sassuolo. È come ci arriva.Perché dopo essere riuscita per due volte a rimettere in piedi una partita complicatissima, la squadra di Luciano Spalletti commette l'errore che una grande squadra dovrebbe evitare: confonde il coraggio con la follia. Zhegrova trova il 2-2 al 91'. A quel punto mancano pochissimi minuti e la Juventus potrebbe persino provare a vincerla. Ma dovrebbe farlo conservando equilibrio. Ne parla Tuttosport.
E al 94' arriva la punizione più crudele: Adzic, ancora di proprietà della Juventus, firma il 3-2 del Sassuolo.Dal 2-2 alla follia in tre minuti È questo il passaggio che deve preoccupare maggiormente Spalletti. Raggiungere il pareggio al 91' avrebbe dovuto dare alla Juventus entusiasmo ma anche consapevolezza.
La partita era stata recuperata.
C'era ancora la possibilità di tentare l'ultimo assalto, ma senza perdere completamente le distanze. Invece il 2-2 di Zhegrova scatena una squadra quasi incontrollabile.
Spalletti lo riconosce e si assume una parte importante della responsabilità:«Abbiamo attaccato in 8 per provare a ribaltarla in tutte le maniere. Sono stato io a stimolare i ragazzi, forse hanno eseguito troppo alla lettera...».
Adzic rende la beffa ancora più dolorosa
Poi naturalmente c'è il destino.A segnare il gol decisivo è proprio Vasilije Adzic.Il centrocampista mandato al Sassuolo per trovare continuità sfrutta lo spazio lasciato dalla Juventus e diventa protagonista della serata più amara per i bianconeri.È quasi un paradosso.La Juventus ha bisogno di centrocampisti, cerca personalità in mezzo al campo e viene punita da un proprio giovane mandato altrove per crescere.
Il 3-2 al 94' trasforma una rimonta che avrebbe potuto rappresentare una dimostrazione di carattere in una sconfitta difficilissima da digerire.
Zhegrova aveva riaperto tutto
Nella notte negativa c'è almeno un segnale importante.Zhegrova si sblocca e firma una doppietta, permettendo alla Juventus di recuperare due volte lo svantaggio.Un contributo offensivo fondamentale soprattutto in una squadra che nelle prime giornate aveva faticato enormemente a trovare reti dagli attaccanti. Il problema è che neppure due gol del kosovaro sono bastati.Perché questa volta non è stata soltanto una questione di concretezza.È mancata la gestione.
E Kolo continua a non segnare
Dentro la sconfitta resta inevitabilmente aperto anche il caso Kolo Muani.La Juventus ha investito moltissimo sul francese e Spalletti continua giustamente a concedergli fiducia. Ma adesso servono risposte. Kolo era stato scelto per diventare il riferimento dell'attacco bianconero e invece la squadra continua ad aspettare i suoi gol.
Ora Lucio deve fare qualcosa
Alla vigilia Spalletti aveva cancellato tutti gli alibi.Dopo questa sconfitta quella richiesta torna direttamente verso di lui. Le assenze esistono. Ma adesso tocca all'allenatore restituire ordine a una Juventus che contro il Sassuolo ha mostrato carattere senza mostrare maturità. Perché una grande squadra può anche tentare di vincere una partita al 94'.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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