Lippi: "Inter e Lazio non devono mollare. La Juve si è espressa al 60-70% delle sue possibilità"

27.01.2020 17:30 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
Lippi: "Inter e Lazio non devono mollare. La Juve si è espressa al 60-70% delle sue possibilità"

L’ex allenatore della Juventus Marcello Lippi ha parlato ai microfoni de ‘La Politica nel Pallone’ su Gr Parlamento: “Il ko della Juventus a Napoli? Il messaggio per le inseguitrici, che sono Inter e Lazio, è che non devono mollare: c'è ancora la possibilità di lottare per questo obiettivo così importante. La Juve, a parere mio, non ha avuto l'approccio mentale giusto, forse perché ha visto Inter e Lazio pareggiare prima e pensare che, considerando il momento non brillantissimo del Napoli, avrebbe risolto la partita con i suoi campioni. Il Napoli invece è stato concentratissimo ed ha giocato la partita perfetta. Chi insegue deve preoccuparsi perché la Juve, pur avendo dato finora il 60-70 per cento, è prima in campionato, ha passato il turno in Champions e in Coppa Italia. E' una squadra che migliorerà e manterrà, tranne qualche scivolone come quello di ieri, la voglia di primeggiare, che è nel suo Dna. E se a marzo avrà a disposizione tutti i suoi effettivi, può vincere anche la Champions League”.

Sul suo futuro: “Di sicuro non allenerò più una società di club. Da quando sono tornato ho avuto due-tre proposte che non ho preso in considerazione. Se tra qualche mese avrò voglia di tornare in pista, potrei allenare una nazionale, non tanto lontano come la Cina, per divertirmi ancora in campo".

Chiosa sulla tragica morte di Kobe Bryant: “Ieri stavamo vivendo una grande giornata di sport, come solo il calcio sa regalare, e il tutto è stato guastato dalla notizia della morte di Kobe Bryant. Una bellissima persona che abbiamo imparato a conoscere, avendo vissuto tanto in Italia: ha regalato e avrebbe potuto regalare ancora tanto allo sport mondiale, era una persona speciale”, ha concluso.