L’incontro che dirà tutto

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di Redazione TuttoJuve
La Juventus prepara il vertice tra Spalletti, Elkann e Comolli dopo il flop Champions: sul tavolo mercato, ruoli e strategie future.

La Juventus prepara il vertice tra Spalletti, Elkann e Comolli dopo il flop Champions: sul tavolo mercato, ruoli e strategie future.

La Juventus punta sulla continuità

Nonostante il mancato accesso alla Champions League, dalla proprietà filtra la volontà di proseguire lungo il percorso avviato, evitando nuove rivoluzioni interne. L’obiettivo è costruire una linea comune tra società, dirigenza e area tecnica per riportare stabilità in un ambiente reduce da mesi complicati.

Elkann chiamato a trovare l’equilibrio

Sarà proprio John Elkann ad avere il compito di mediare tra le diverse visioni presenti all’interno del club. Negli ultimi mesi, infatti, sono emerse differenze importanti tra Spalletti e Comolli sia nella gestione tecnica sia nelle strategie di mercato. Le dichiarazioni rilasciate recentemente dal dirigente francese non sarebbero state accolte con entusiasmo dall’allenatore, che non condivide alcune valutazioni sulla stagione appena terminata.

Spalletti vuole maggiore peso nelle scelte

Uno dei temi centrali del confronto riguarderà il coinvolgimento del tecnico nella costruzione della nuova squadra. Spalletti chiederà di avere un ruolo più incisivo nelle decisioni di mercato e nell’organizzazione dell’area sportiva. Tra le ipotesi valutate ci sarebbe anche l’inserimento di una figura vicina all’allenatore, con il nome di Matteo Tognozzi che resta tra quelli monitorati. Il tecnico vorrebbe inoltre rafforzare la struttura scouting interna, riducendo la dipendenza dalle consulenze esterne attualmente utilizzate dal club.

Mercato e rimpianti: pesa il mancato attaccante

Tra le questioni ancora aperte resta anche il tema mercato. Alcuni profili graditi a Spalletti, come Boga e Holm, erano stati seguiti già a gennaio. Secondo l’allenatore, però, la vera lacuna della rosa è rimasta l’assenza di un attaccante di livello, rinforzo richiesto a lungo ma mai arrivato. Una mancanza che avrebbe inciso in modo pesante sul finale di stagione e sulla corsa Champions. L’ambiente bianconero osserva con attenzione gli sviluppi delle prossime settimane. Il timore dei tifosi è che le tensioni interne possano compromettere ulteriormente il rilancio del club. Per questo il summit tra proprietà, dirigenza e allenatore viene considerato fondamentale per definire responsabilità, ruoli e obiettivi.

Nel frattempo anche lo spogliatoio continua a fare i conti con l’amarezza per il mancato raggiungimento dell’obiettivo Champions. Attraverso i social, Manuel Locatelli e Francisco Conceiçao hanno espresso il proprio dispiacere nei confronti dei tifosi bianconeri. Il capitano ha parlato apertamente della delusione vissuta dal gruppo, sottolineando quanto pesi aver chiuso la stagione lontano dai traguardi prefissati. Questo secondo Corsport.