Juventus-Milan, Trevisani spiazza i critici: “Non è stata la partita brutta che si racconta”
Si è parlato molto dello spettacolo offerto da Juventus e Milan nello scorso weekend di campionato. Il pareggio tra i bianconeri di Spalletti e i rossoneri di Amorim ha diviso pubblico e addetti ai lavori: per molti la sfida non ha regalato lo spettacolo atteso da un big match di questo calibro. Dopo le emozioni di Inter-Napoli e di Roma-Atalanta, il confronto tra le due squadre più prestigiose del campionato è sembrato a tanti un passo indietro in termini di qualità del gioco. Ma è davvero così? A fare chiarezza ci ha pensato Riccardo Trevisani, giornalista Mediaset, che ha offerto una lettura diversa e più equilibrata di quanto accaduto in campo.
Il commento di Trevisani
Intervenuto ai microfoni per commentare la gara, Trevisani ha spiegato la sua visione senza troppi giri di parole: “Partita deludente? Sì, parzialmente, nel senso che comunque è un big match tra due squadre forti, blasonate eravamo anche estasiati da quella di Inter-Napoli, forse anche da Roma-Atalanta dei giorni prima e quindi ci è sembrata meno bella, però non è stata così brutta come come viene raccontata e soprattutto così brutta la Juventus. Alla fine il Milan porta a casa con questo fantastico goal di un ragazzo molto forte, porta a casa il massimo quando crei 0.09 negli expected gol, cioè il Milan non ha praticamente partecipato alla partita e mi è piaciuto tantissimo quello che ha detto Amorim nel nel post. È molto raro un allenatore così onesto, io credo oltre che bravo e onesto sia veramente un allenatore di cui piano piano i tifosi del Milan si potranno innamorare. La partita ha avuto un rigurgito nel finale era proprio uno zero a zero anche se c’era chi ha attaccato di più che è la Juventus, però non tutte le partite possono essere bellissime. Questa venendo in questo weekend si è notata di più per la bruttezza però non è stata così drammatica”.
Il paradosso degli expected gol e l’onestà di Amorim
Il dato più curioso emerso dal match riguarda proprio gli expected goals: appena 0,09 per il Milan, un numero che testimonia quanto la squadra di Amorim abbia inciso poco sul piano del gioco, portando comunque a casa i tre punti grazie al guizzo di un singolo giocatore. Un aspetto che Trevisani ha sottolineato con ammirazione, elogiando anche l’onestà del tecnico portoghese nel post partita, capace di riconoscere i limiti della propria squadra senza nascondersi dietro il risultato.
Dall’altra parte, la Juventus di Spalletti ha comunque provato a fare la partita, attaccando con maggiore insistenza nella ripresa e sfiorando il gol del sorpasso nel finale. Un episodio che, secondo Trevisani, ridimensiona il giudizio negativo diffuso nei giorni successivi alla gara. Una lettura che restituisce il giusto peso a una sfida vissuta con più equilibrio di quanto raccontato sui social nelle ore successive al fischio finale.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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