Juventus, Kolo Muani non è più solo: Woltemade cambia le gerarchie

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di Massimo Pavan
Kolo Muani sembrava il titolare indiscusso della Juventus, ma l’arrivo di Woltemade cambia le gerarchie. Il tedesco era stato proposto anche al Barcellona.

Il mercato spagnolo ha ormai chiuso i battenti e Randal Kolo Muani non sembra avere alcun collegamento diretto con il Barcellona. Eppure, proprio una scelta compiuta dal club catalano potrebbe aver contribuito a modificare gli equilibri dell’attacco della Juventus.

Il centravanti francese è arrivato definitivamente a Torino dal Paris Saint-Germain all’inizio di agosto, firmando un contratto quinquennale valido fino al giugno 2031. Un investimento importante, che sembrava attribuirgli immediatamente il ruolo di principale riferimento offensivo della squadra di Luciano Spalletti.

Nelle ultime ore del mercato, però, la Juventus ha sorpreso tutti completando anche l’arrivo di Nick Woltemade. Il tedesco era stato precedentemente proposto al Barcellona, ma la società catalana aveva già indirizzato le proprie preferenze verso Gabriel Jesus.

Il mancato approdo in Spagna ha quindi aperto la strada alla Juventus e creato una concorrenza inaspettata per Kolo Muani.

Kolo Muani era stato scelto come numero uno

La Juventus ha lavorato a lungo per riportare Kolo Muani a Torino e acquistarlo dal PSG. Il francese rappresentava una priorità per Spalletti, che ne apprezza velocità, capacità di attaccare la profondità e disponibilità a muoversi su tutto il fronte offensivo.

Il contratto fino al 2031 conferma la centralità del giocatore nel progetto bianconero. Kolo Muani non è stato acquistato come una semplice alternativa, ma come uno degli elementi intorno ai quali costruire il nuovo attacco.

La sua duttilità permette inoltre di utilizzarlo sia come centravanti sia in una posizione più larga. Questa caratteristica potrebbe diventare decisiva dopo l’arrivo di Woltemade, perché consentirebbe a Spalletti di schierare contemporaneamente i due attaccanti.

L’arrivo di Woltemade modifica lo scenario

La Juventus ha colto l’occasione Woltemade nelle battute conclusive della sessione. Il centravanti tedesco era scivolato indietro nelle gerarchie del Newcastle e cercava una squadra capace di garantirgli maggiore spazio.

Il suo profilo risponde a un’esigenza precisa. Spalletti voleva aggiungere fisicità al reparto e avere un attaccante in grado di proteggere il pallone, dialogare con i compagni e offrire una soluzione nel gioco aereo.

Woltemade, grazie alla sua imponente struttura, può diventare il punto di riferimento avanzato della squadra. A differenza di un classico centravanti fisico, possiede però una tecnica raffinata e ama partecipare alla costruzione sulla trequarti.

Il tedesco non è quindi soltanto il vice di Kolo Muani. Le sue caratteristiche differenti possono renderlo una vera alternativa tattica e, nel tempo, anche un concorrente per il posto da titolare.