Juventus, Ceravolo: "Spalletti è un grande tecnico, ma la rosa è inferiore a quella della Roma e di altre concorrenti"

Juventus, Ceravolo: "Spalletti è un grande tecnico, ma la rosa è inferiore a quella della Roma e di altre concorrenti"
Ieri alle 23:00Altre notizie
di Fabio Moretti
Juventus, Ceravolo difende Spalletti e giudica la rosa inferiore a quella della Roma. Le sue parole anche su Napoli, Allegri, Gasperini, Malen e Højlund.

Franco Ceravolo, ex dirigente di Juventus, Napoli e Roma, è intervenuto ai microfoni di 1 Football Club, trasmissione condotta da Luca Cerchione su 1 Station Radio, per analizzare alcuni dei principali temi del campionato. Dalla sfida tra Napoli e Roma alle ambizioni delle due formazioni, passando per le prestazioni di Malen e Højlund, fino alla situazione della Juventus e al futuro di Luciano Spalletti.

Proprio sul tecnico bianconero, Ceravolo ha espresso considerazioni significative, sottolineando come le difficoltà della Juventus non possano essere attribuite esclusivamente all'allenatore, ma vadano valutate anche alla luce della qualità complessiva dell'organico.

Juventus, Ceravolo: "Spalletti è un grande tecnico, ma la rosa è inferiore"

Interrogato sulle possibilità che Luciano Spalletti prosegua la propria esperienza sulla panchina della Juventus, Ceravolo ha invitato a considerare il valore della squadra a disposizione dell'allenatore, ricordando anche la propria lunga esperienza nell'ambiente torinese.

“A Torino ho trascorso sedici anni e conosco abbastanza bene l'ambiente. Nel calcio, soprattutto quando i risultati non arrivano, si parla sempre dell'allenatore e della sua eventuale sostituzione. Spalletti è un grande tecnico, ma bisogna anche essere obiettivi: credo che la rosa della Juventus sia inferiore a quella di alcune delle squadre che abbiamo citato prima. L'allenatore prepara le partite, lavora e cerca di trasmettere le proprie idee, ma poi sono i risultati a determinare i giudizi. Quando i risultati non arrivano, alla fine la responsabilità ricade spesso su chi guida la squadra. Tuttavia, se guardiamo agli organici, la Juventus non ha la stessa rosa della Roma e di altre concorrenti. Spalletti è comunque uno dei migliori allenatori italiani. Purtroppo, in Italia siamo abituati a giudicare tutto in base ai risultati immediati: quando le cose vanno bene, l'allenatore viene esaltato, quando vanno male, diventa subito il principale responsabile. Manca un po' di pazienza, soprattutto nei progetti che richiedono tempo. Se una squadra è abituata a vincere e poi attraversa un periodo difficile, si pretende spesso di tornare subito ai vertici. Mi auguro che la Juventus riesca a trovare presto una propria identità e a raggiungere obiettivi importanti. Al momento, sinceramente, vedo ancora qualche difficoltà.”

Napoli-Roma, Ceravolo analizza la sfida tra Allegri e Gasperini

Nel corso dell'intervista, l'ex dirigente ha parlato anche del confronto tra Napoli e Roma, sottolineando le qualità delle due squadre e le differenti caratteristiche dei rispettivi allenatori.

“Alla fine è sempre il campo a essere giudice. In questo momento la Roma sta facendo un percorso importante e ha una rosa di spessore, con due giocatori per ruolo. Dobbiamo guardare al momento che sta attraversando: sicuramente è una squadra da tenere in considerazione in vista della partita di domani alle 18. È una sfida difficilissima, perché di fronte c'è il Napoli, che gioca in casa e ha una grande voglia di recuperare il terreno eventualmente perduto. Il Napoli ha avuto diversi giocatori infortunati e le assenze si sono fatte sentire, ma qualcuno è stato recuperato. Credo che domani possa mettere in difficoltà la Roma. Poi, come sempre, il risultato dipenderà anche dagli episodi. Speriamo di vedere un'ottima partita. Allegri lo conosciamo tutti: nel calcio contano i risultati e gli obiettivi raggiunti, e la sua carriera parla per lui. Si parla spesso di "cortomuso", cioè della capacità di vincere anche di misura, magari al novantacinquesimo minuto. Ma, al di là delle definizioni, sono i risultati a parlare. Stiamo parlando di due allenatori importanti.”

Roma, Ceravolo esalta Malen: "Tra i migliori nel suo ruolo"

Un altro argomento affrontato riguarda Malen, protagonista dell'attacco giallorosso e particolarmente apprezzato dall'ex direttore sportivo.

“È un giocatore molto importante, tra i migliori in assoluto nel suo ruolo. Lo ha dimostrato già dalla scorsa stagione e sta continuando a farlo quest'anno: ha potenzialità da grande calciatore. Sa giocare a calcio, sa fare da sponda, salta l'uomo ed è freddo sotto porta. Sono tutte caratteristiche che appartengono a un attaccante di alto livello. Ma la Roma non è soltanto Malen: è una squadra completa, forte, con una rosa profonda. Come dicevo prima, ha due giocatori per ruolo e anche quando Malen non gioca, ci sono altri calciatori in grado di fare la differenza.“

Napoli, Ceravolo difende Højlund: "I gol arriveranno"

L'importanza del recupero degli infortunati

Ceravolo ha quindi analizzato il rendimento di Rasmus Højlund, che continua a trovare la via della rete con la propria nazionale ma sta incontrando maggiori difficoltà realizzative con il Napoli.

“Bisogna capire innanzitutto di quale giocatore stiamo parlando. Højlund ha già dimostrato le sue qualità e, quando è arrivato al Napoli, ha fatto vedere cose importanti. È un calciatore che mette in campo intensità, velocità e grande disponibilità. Non possiamo giudicarlo soltanto perché in questo momento non segna con continuità: i gol arriveranno, perché è un giocatore che sta bene e che considero importante per il Napoli. Dobbiamo ricordare che quest'anno la squadra ha avuto diverse difficoltà e non ha potuto contare sempre su tutti i giocatori. Quando l'organico sarà completo e Allegri avrà a disposizione tutti gli elementi di spessore, il Napoli avrà maggiori possibilità di esprimersi al meglio. Il centrocampo è forte, ma quest'anno l'allenatore raramente ha avuto tutti i giocatori a disposizione contemporaneamente. Adesso sta recuperando alcuni elementi e credo che, da qui in avanti, Højlund avrà maggiori opportunità di segnare. Quando il Napoli è al completo può giocarsela alla pari con tutte le squadre. Højlund, inoltre, è uno che sa sacrificarsi per la squadra e lo fa anche molto bene. Lavora tanto, si mette a disposizione dei compagni e questo gli va assolutamente riconosciuto.”

Napoli, Ceravolo: "Può recuperare posizioni, ma arrivare tra le prime quattro sarà difficile"

Infine, l'ex dirigente si è soffermato sugli obiettivi stagionali del Napoli, invitando la squadra a non rinunciare preventivamente a nessuna competizione, pur riconoscendo le difficoltà della corsa alle prime quattro posizioni in campionato.

“Le squadre importanti come Napoli, Roma, Milan, Juventus e Inter devono sempre cercare di competere per tutti gli obiettivi. È chiaro che, nel corso di una stagione, possono esserci momenti in cui una competizione diventa più difficile, ma non credo che una squadra debba rinunciare in partenza a qualcosa. In Coppa Italia si scende in campo per cercare di arrivare fino in fondo, così come in campionato e in Champions League. Quando si dice che una squadra deve concentrarsi soltanto sulla Champions, spesso si tratta di un modo di dire. L'Inter, per esempio, cerca di fare il massimo in tutte le competizioni e poi, alla fine della stagione, si tirano le somme. Il Napoli deve soprattutto recuperare i giocatori importanti che per ora Allegri non ha avuto a disposizione con continuità. Nonostante le assenze, l'allenatore non si è mai lamentato, a differenza di altri colleghi che talvolta sottolineano la mancanza di due o tre titolari. Questa è una qualità di Allegri: non fa mai pesare le assenze e lavora con i giocatori che ha a disposizione. Credo che il Napoli possa recuperare diverse posizioni. Il campionato è ancora lungo e, con tre punti a disposizione per ogni vittoria, può succedere di tutto. Mi auguro che riesca almeno a entrare tra le prime quattro, anche se quest'anno sarà molto difficile. Con il valore di Allegri e la qualità dell'organico, però, il Napoli ha le possibilità per provarci.”