Juve, tanti nodi aperti: tra rinnovi, conferme e tagli
La sfida contro la Fiorentina segnerà l’ultima uscita stagionale della Juventus allo Stadium e, per diversi giocatori, potrebbe rappresentare anche l’ultima presenza davanti al pubblico bianconero in questa annata. Il club si trova infatti davanti a una fase delicata di valutazioni che coinvolge più elementi della rosa, anche tra i nomi più importanti.
Vlahovic tra rinnovo e futuro ancora incerto
Tra le situazioni più rilevanti spicca quella di Dusan Vlahovic. Arrivato nel gennaio 2022 come colpo simbolo del nuovo ciclo, l’attaccante serbo oggi non ha ancora certezze sul proprio futuro. Il tema del rinnovo è ancora sul tavolo. Luciano Spalletti continua a spingere per la sua permanenza e anche il sostegno dei compagni, con Kenan Yildiz in prima linea, rappresenta un segnale importante. Restano però da sciogliere nodi economici significativi, soprattutto legati a commissioni e bonus alla firma. Sul principio di accordo si era ipotizzata una base biennale con ingaggio intorno ai 6 milioni, ma alcune distanze rimangono aperte. Nel frattempo, Vlahovic vuole mantenere alto il ritmo dopo le recenti reti contro Verona e Lecce, con un obiettivo speciale: la sfida contro la Fiorentina, sua ex squadra, contro cui non ha ancora segnato da quando è arrivato a Torino.
Koopmeiners non è più intoccabile
Situazione delicata anche per Teun Koopmeiners. Il centrocampista olandese, arrivato con un investimento complessivo di circa 60,7 milioni di euro, non ha ancora trovato continuità né rendimento costante.Nonostante la fiducia concessa da Motta, Tudor e ora Spalletti, il giocatore non è riuscito a imporsi stabilmente nel sistema bianconero. Se dovesse arrivare un’offerta tra i 30 e i 35 milioni, utile a evitare una minusvalenza, la Juventus potrebbe prendere in considerazione una cessione.
Mercato, rendimento e delusioni
Nel bilancio stagionale rientrano anche alcuni acquisti estivi che non hanno rispettato le aspettative. David, Zhegrova e Openda hanno inciso poco rispetto agli investimenti fatti. Solo il canadese ha raggiunto una certa continuità realizzativa, con otto gol in 45 presenze, mentre gli altri hanno faticato a lasciare il segno. Zhegrova è stato protagonista solo a tratti, con episodi alterni e qualche errore pesante, mentre Openda ha trovato pochissimo spazio nelle rotazioni di Spalletti.Anche altri elementi come Gatti, Miretti, Kostic e Adzic hanno avuto un impiego limitato nell’ultimo periodo, spesso relegati a spezzoni di gara.Tra i temi aperti c’è anche quello del portiere. Michele Di Gregorio resta in discussione e, sullo sfondo, si fa strada il nome di Alisson come possibile idea per alzare il livello di esperienza tra i pali. Questo secondo Corsport.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

