Juve, manca concretezza

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di Fabio Moretti
L’attacco non incide

Kolo Muani continua a sprecare troppo e il primo gol stagionale non arriva neppure nella partita che avrebbe potuto rappresentare la svolta.

Spalletti decide comunque di non sostituirlo, insistendo sul francese fino alla fine. Una dimostrazione di fiducia, ma anche la conferma della necessità di recuperare rapidamente un attaccante capace di trasformare il volume di gioco juventino in reti.

Conceição è quello che accende la Juve

Tra gli esterni offensivi emerge ancora una volta Conceição.

Il portoghese è quello che prova maggiormente a rompere gli equilibri attraverso il dribbling e l'uno contro uno. Il palo gli nega un gol che avrebbe potuto cambiare completamente la partita.

Ed è proprio qui che nasce uno dei problemi della Juventus secondo Gazzetta.

La rosa offre diversi giocatori capaci teoricamente di saltare l'uomo, ma troppo spesso l'azione viene rallentata. Quando manca l'iniziativa individuale, il pallone torna indietro e la difesa avversaria ha il tempo di ricompattarsi.

Douglas Luiz, alla Juve manca ancora l'ultimo passaggio

Anche in mezzo al campo alternano momenti positivi e fasi meno convincenti.

Quando la Juventus riesce a recuperare rapidamente il pallone e verticalizzare, mette in difficoltà il Milan. Il problema arriva quando la partita diventa più statica.

In quelle situazioni servirebbe soprattutto Douglas Luiz, chiamato a inventare qualcosa negli ultimi trenta metri. Il brasiliano partecipa al possesso, ma non sempre riesce a trovare quella giocata capace di rompere la struttura difensiva rossonera.

La circolazione diventa così prevedibile e il Milan può difendere con ordine.

Spalletti può tenersi stretto il carattere della squadra, capace di inseguire il pareggio fino al 92'. Non può però accontentarsi di dipendere dalle incursioni dei difensori.

Se la Juventus vuole davvero avvicinarsi a Inter e Roma, adesso devono cominciare a segnare gli attaccanti.