Juventus-Milan, top e flop: Gatti eroe, Kolo Muani bocciato
Juventus-Milan termina 1-1 e consegna valutazioni molto differenti sui protagonisti dello Stadium. I due gol arrivano dalla panchina: Cissé porta avanti i rossoneri pochi minuti dopo il proprio ingresso, mentre Gatti evita la sconfitta bianconera al secondo minuto di recupero. Ne parla il Giornale.
A brillare sono anche Conceição, principale fonte di pericolo della Juventus, e Maignan, sempre pronto quando viene chiamato in causa. Deludono invece i due centravanti: Kolo Muani e Gonzalo Ramos restano ai margini della partita, perdendo nettamente i rispettivi duelli con le difese.
Gatti 8: difensore soltanto sulla carta
La mossa conclusiva di Luciano Spalletti nasce dalla necessità. Con la Juventus in svantaggio e il tempo quasi terminato, Federico Gatti viene mandato in campo per giocare praticamente da centravanti.
Il difensore dimentica la propria posizione abituale, occupa l’area del Milan e attacca ogni pallone con determinazione. Al 92’ trova il colpo di testa che batte Maignan e regala alla squadra un pareggio meritato.
Una risposta importante anche sul piano personale. Gatti era stato al centro di numerose voci di mercato durante l’estate, ma ha confermato ancora una volta il proprio legame con la Juventus. Parte dalla panchina, entra senza polemiche e risolve la partita.
Voto 8 – Spalletti lo inserisce come soluzione della disperazione e lui risponde da centravanti vero. Tempismo, forza e carattere: il suo gol salva la Juventus.
Conceição 7: l’unica vera scintilla bianconera
Francisco Conceição è il giocatore più pericoloso della formazione di casa. Il portoghese accelera continuamente, punta l’avversario e costringe il Milan a raddoppiare sulla propria corsia.
Nel primo tempo Maignan gli nega il gol in due occasioni. All’inizio della ripresa, invece, è il palo a fermare una conclusione che avrebbe potuto indirizzare la gara.
La manovra della Juventus dipende in larga parte dalle sue iniziative. Quando Conceição riceve, la squadra aumenta immediatamente velocità e pericolosità; quando viene isolato, l’attacco torna a diventare prevedibile.
Gli manca solamente la precisione necessaria per trasformare una grande prestazione in una prova decisiva anche nel risultato.
Voto 7 – Imprendibile nell’uno contro uno e sempre dentro la partita. Produce le occasioni migliori, ma Maignan e il palo gli impediscono di festeggiare.
Kolo Muani 5: il problema del vero numero nove
Randal Kolo Muani continua a non sbloccarsi e la sua posizione comincia a sollevare un interrogativo tattico. Il francese si muove, lavora per la squadra e non fa mancare l’impegno, ma fatica a interpretare il ruolo di centravanti puro.
Contro il Milan si allontana spesso dall’area nel tentativo di dialogare con i trequartisti. Il risultato è una Juventus priva di un riferimento stabile nella zona decisiva, nonostante le numerose iniziative di Conceição e Nico Gonzalez.
L’investimento da circa 50 milioni aumenta inevitabilmente le aspettative. Kolo Muani possiede velocità e capacità di attaccare la profondità, ma non sembra avere ancora i movimenti e la cattiveria tipici di una prima punta.
Voto 5 – Generoso ma mai pericoloso. Tocca pochi palloni nella zona decisiva e non riesce a trasformare il lavoro della squadra in conclusioni. L’equivoco tattico comincia a preoccupare.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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