Juve-Inter vale sempre
La Juventus ha già trovato una certezza nel corso della preparazione estiva: la solidità. Quattro amichevoli e nessun gol subito rappresentano un segnale incoraggiante per Luciano Spalletti, che adesso vuole compiere un ulteriore passo in avanti soprattutto nella metà campo avversaria. Ed è proprio qui che potrebbe entrare immediatamente in scena Kerim Alajbegovic.
Il talento bosniaco è uno dei volti nuovi sui quali la società ha investito maggiormente e il tecnico sembra intenzionato ad accelerarne l'inserimento. Nelle prove effettuate alla vigilia della sfida con l'Inter, Alajbegovic è stato utilizzato da trequartista alle spalle di Jonathan David. Una possibile anticipazione delle scelte per il Derby d'Italia di Perth, questo secondo Gazzetta.
L'investimento da 30 milioni più bonus e commissioni racconta quanto la Juventus creda nelle potenzialità del ragazzo. Nonostante la giovane età, dunque, il nuovo arrivato potrebbe essere chiamato immediatamente a misurarsi con un avversario di primo livello.
Spalletti e il centravanti da 20 gol: il piano è distribuirli
Il mercato ha riportato a Torino Randal Kolo Muani e consegnato Alajbegovic a Spalletti. C'è inoltre Ekhator, mentre la Juventus continua a lavorare su Joshua Zirkzee. Nessuno di questi giocatori, però, rappresenta esattamente il classico centravanti realizzatore alla Vlahovic.
Un problema? Non necessariamente secondo Spalletti, che immagina una squadra nella quale il peso offensivo venga distribuito tra diversi interpreti.
«Se dovessimo proprio disegnare un campetto la casella del bomber resterebbe vuota. Ma noi possiamo sopperire a questa assenza. Non è importante avere solo un attaccante da 20 reti a campionato. Sono sicuro che i giocatori che vogliamo potranno superare quella soglia alternandosi. Sì giocherà la domenica e il giovedì, Serie A ed Europa League: è meglio sfruttare più interpreti che ci diano dei gol per poterli ruotare tra una partita e l’altra. Abbiamo anche Ekhator che può riempire l’area. Siamo abbastanza tranquilli, insomma».
Il concetto è chiaro: la nuova Juventus dovrà trovare i gol attraverso il collettivo. Una soluzione che può diventare particolarmente importante in una stagione caratterizzata dal doppio impegno tra campionato ed Europa League, con la necessità di effettuare frequenti rotazioni.
Circati piace, ma non è una priorità
Durante la conferenza stampa australiana, a Spalletti è stato chiesto anche di Alessandro Circati, difensore nato proprio a Perth e considerato uno dei talenti emergenti del calcio australiano.
L'allenatore non ne ha nascosto le qualità, pur escludendo che il giocatore rientri attualmente nelle priorità della Juventus. «E’ un calciatore promettente e ha mostrato delle buone qualità, può interessare a qualsiasi club. Però noi in questo momento abbiamo nel mirino solo un paio di ruoli ben definiti». La società, dunque, sta concentrando le proprie energie su obiettivi già individuati, evitando per il momento di aprire ulteriori fronti.
Contro l’Inter Spalletti vuole misurare la mentalità
La preparazione alla partita è stata condizionata anche dal maltempo. Un forte acquazzone ha investito l'Optus Stadium durante l'allenamento juventino, seguito da circa 200 tifosi e da tre grandi ex bianconeri come Giorgio Chiellini, Alessandro Del Piero e Fabrizio Ravanelli. Spalletti ha così deciso di terminare la seduta con qualche minuto di anticipo.
La sfida contro l'Inter servirà soprattutto per capire a che punto sia il processo di crescita della squadra. «Mi aspetto da questa partita di vedere la mentalità della squadra - spiega - per capire se stiamo andando nella direzione giusta oppure no. L’Inter è una squadra tosta come lo era il Chelsea quindi dovremo affrontare l’impegno molto seriamente, senza sbagliare atteggiamento. Altrimenti si concedono vantaggi all’avversario che è meglio non lasciare».
Dopo il Chelsea, dunque, un altro esame di alto livello. Il risultato rimane secondario rispetto alla capacità della Juventus di confermare compattezza, personalità e continuità nell'arco della partita.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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