Exor, buyback fino a 500 milioni. Elkann: "Primi risultati incoraggianti per Stellantis"
Exor punta sul riacquisto di azioni proprie dopo un primo semestre caratterizzato dalla flessione del valore patrimoniale netto per azione. La holding della famiglia Agnelli intende avviare un programma di buyback fino a 500 milioni di euro, che sarà realizzato sul mercato fino alla pubblicazione dei prossimi risultati finanziari, prevista per marzo 2027.
Exor prepara un buyback fino a 500 milioni
Nei primi sei mesi del 2026, il valore patrimoniale netto per azione di Exor è diminuito del 3,9%. Nello stesso arco temporale, l'indice Msci World ha invece registrato una crescita dell'11,8%.
Stellantis pesa sull'andamento del Nav
A soffermarsi sulle ragioni della performance è John Elkann, che individua nell'andamento di Stellantis uno dei fattori che hanno maggiormente inciso sul valore patrimoniale della holding:
"Delle nostre quattro maggiori società, Stellantis è stata l'unica a registrare un calo del prezzo delle azioni nei primi sei mesi dell'anno, con un impatto significativo sul nostro Nav.
In occasione dell'Investor Day, Stellantis ha presentato FaSTLAne 2030, la strategia quinquennale sotto la guida di Antonio Filosa, sostenuta da 60 miliardi di euro di investimenti. Questa si fonda su una crescita disciplinata: un margine operativo significativamente più elevato entro la fine del decennio, il ritorno a un free cash flow industriale positivo e un importante programma di riduzione dei costi già in corso. I primi risultati sono incoraggianti".
Elkann guarda alla strategia FaSTLAne 2030
L'attenzione di Exor resta quindi concentrata anche sull'evoluzione di Stellantis e sul piano quinquennale guidato da Antonio Filosa. La strategia prevede 60 miliardi di euro di investimenti, con l'obiettivo di aumentare significativamente il margine operativo entro la fine del decennio, riportare in territorio positivo il free cash flow industriale e proseguire nel programma di contenimento dei costi.
Per Exor, parallelamente, il nuovo programma di acquisto di azioni proprie potrà raggiungere un controvalore complessivo di 500 milioni di euro e proseguirà fino alla diffusione dei risultati finanziari prevista nel marzo del prossimo anno.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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