Jugovic a Gazzetta: “Vale una finale e Max è una volpe Dusan, a San Siro ispirati a Vialli”
L'ex bianconero Jugovic a Gazzetta: "Vale una finale e Max è una volpe Dusan, a San Siro ispirati a Vialli. Inter-Juve è il bello del calcio. Arriva dopo un lungo duello e vale come una finale. Finalmente è tornato il derby d’Italia di un tempo, il massimo dello spettacolo per i tifosi. In questo tipo di partite deve uscire la forza di una squadra. Chi vince a San Siro non conquista il campionato, ma lancia un messaggio forte che può spostare gli equilibri interni ed esterni. Punto sulla Juve perché spero che la lotta scudetto sia avvincente fino a maggio. Se vince l’Inter, invece, la squadra di Inzaghi prende un bel vantaggio e anche la partita da recuperare per gli impegni di Supercoppa. Non credo che Inter e Juventus giocheranno in partenza per il pareggio. Però, nel caso, il pari in trasferta non sarebbe un brutto risultato per i bianconeri.
Significherebbe restare in scia all’Inter nel momento più caldo visto che a fine mese Lautaro e compagni avranno gli ottavi di Champions contro l’Atletico, un’altra mia ex squadra.Questi gol sono importanti per la fiducia di Dusan e per proseguire così. Alla Juventus, però, non conta dimostrare di essere un grande bomber, ma è importante alzare trofei. Io ho avuto il privilegio di vincere tutto e lo auguro anche a Dusan. Per vincere queste partite non basta soltanto la qualità, ma servono anche carattere e determinazione. E Vialli era il numero uno pure da questo punto di vista. Gianluca è unico, ma deve essere fonte di ispirazione per tutti. Anche per Vlahovic.Bello vedere che la Juve adesso ha fiducia anche nei giovanissimi. Ai miei tempi se non avevi vinto qualcosa prima di arrivare a Torino, non ti compravano proprio».
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