Infantino corre ai ripari: convocata una riunione in Marocco per ricompattare le federazioni a lui favorevoli
Il mandato di Gianni Infantino alla presidenza della FIFA sembra sempre più in bilico con il passare dei giorni. Il progetto FIFA Forward Enterprise ha minato la fiducia di molti nel presidente della federazione mondiale che adesso prova a correre ai ripari.
Ceferin guida la fronda
Tra i primi a esprimere apertamente il proprio dissenso è stata la UEFA di Aleksander Ceferin, che ha criticato il metodo seguito dalla FIFA nella gestione del progetto, accusandola di aver proceduto senza un confronto adeguato con le confederazioni continentali. L'organismo europeo ha inoltre dichiarato di non riporre più fiducia nell'attuale governance guidata da Infantino. Alle prese di posizione della UEFA si sono aggiunte quelle della CONCACAF, dell'AFC e di diverse federazioni nazionali, e in alcuni casi il sostegno al presidente sarebbe già stato ritirato.
La mossa di Infantino
Per cercare di ricompattare il fronte interno, Infantino ha convocato un vertice con i principali dirigenti della FIFA in Marocco, intensificando parallelamente i contatti diplomatici con le federazioni affiliate. Secondo il Daily Mail, il presidente starebbe verificando di poter ancora contare sull'appoggio di almeno 106 voti. A rendere ancora più delicato il momento sono poi arrivate le dichiarazioni del principe Ali Al Hussein, presidente della Federazione calcistica giordana, che ha accusato l'entourage di Infantino di aver esercitato pressioni e presunti ricatti per ottenere consenso politico.
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