Impallomeni su Carnevali: "Serve velocità, a partire dal caso Vlahovic. Mi preoccuperei se diventasse un tormentone"

Impallomeni su Carnevali: "Serve velocità, a partire dal caso Vlahovic. Mi preoccuperei se diventasse un tormentone"TuttoJuve.com
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di Alessandra Stefanelli
L'opinionista di Tuttomercatoweb Radio sul nuovo dirigente bianconero: "Prima deve capire il mondo Juve, poi agire senza perdere tempo"

L'era di Giovanni Carnevali alla Juventus è ufficialmente iniziata e, dopo il riscatto di Jeremie Boga, l'attenzione si sposta sulle prossime mosse del nuovo dirigente bianconero. A indicare quella che dovrebbe essere la linea da seguire è Stefano Impallomeni, intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb Radio.

"La prima cosa è capire il mondo Juventus"

Secondo l'ex calciatore e opinionista, Carnevali dovrà innanzitutto ambientarsi in una realtà molto diversa da quella vissuta negli anni al Sassuolo. "Deve capire il mondo Juve. È un dirigente molto competente e ha empatia, e questo conta molto". Una qualità, quella della capacità di creare rapporti, che potrebbe rivelarsi determinante in una fase di profondo rinnovamento societario.

Mercato da affrontare senza perdere tempo

Per Impallomeni, la sessione estiva sarà particolarmente intensa e richiederà decisioni rapide sia sul fronte degli acquisti sia su quello delle cessioni. "Sarà un mercato molto veloce, dove ci sarà bisogno di comprare e vendere". In quest'ottica, il nuovo management dovrà evitare lunghe trattative che rischierebbero di rallentare la costruzione della squadra.

Vlahovic resta il dossier più urgente

Tra le situazioni più delicate c'è inevitabilmente quella di Dusan Vlahovic. Il futuro dell'attaccante serbo rappresenta uno dei temi centrali dell'estate bianconera e, secondo Impallomeni, dovrà essere affrontato con tempestività. "Su ogni cosa serve velocità, a partire da Vlahovic. La Juve dovrà andare di corsa con Carnevali, non è uno che tergiversa". 

L'auspicio dell'opinionista è che la vicenda non si trasformi in un lungo tormentone di mercato. "Non mi aspetto un tormentone. Se lo diventasse, mi preoccuperei".

Parole che sottolineano l'importanza di definire rapidamente il futuro del centravanti, consentendo alla Juventus di pianificare con chiarezza il resto delle operazioni estive.