Il match analyst Tossani: "Sorloth è da Juve, Kim può sostituire Bremer. Tra Vicario e De Gea .."
Intervenuto a Fuori di Juve su Radio Bianconera, il match analyst Michele Tossani ha commentato le principali strategie di mercato della Juventus. Ecco le sue dichiarazioni:
"Sorloth non mi dispiace affatto. All’Atletico Madrid ha fatto bene, è un giocatore forte e stabilmente nel giro della Nazionale. Non sarà il più tecnico del mondo, ma non credo sia questo il problema. Spalletti cerca un attaccante fisico che sappia fare gol e lui può essere un profilo adatto al campionato italiano».
Più prudente invece il giudizio su Randal Kolo Muani: «Lo abbiamo già visto alla Juventus e, in generale, non amo particolarmente i ritorni. Bisogna valutare bene se possa davvero rappresentare la soluzione giusta».
Secondo Tossani, la priorità è costruire una squadra competitiva nell’immediato, senza perdere di vista il futuro: «Spalletti allena per vincere. Non ha bisogno di dimostrare nulla a nessuno, ma è evidente che oggi non si possono prendere grandi campioni. Servono almeno cinque o sei elementi di livello per rendere la Juventus subito competitiva. Il problema è trovare giocatori pronti che accettino di arrivare senza la Champions League».
Il match analyst ha inoltre invitato la società a non ripetere errori del passato: «La dirigenza deve pensare anche al dopo. Altrimenti si rischia di ritrovarsi nella situazione già vista con Conte, quando vengono richiesti giocatori d’esperienza che poi restano a bilancio con contratti pesanti».
Sul fronte difensivo, Tossani vede di buon occhio l’eventuale arrivo di Kim Min-jae in caso di cessione di Bremer: «Kim è assolutamente un giocatore da Juventus. Al Bayern Monaco non ha reso come ci si aspettava, ma in Serie A ha dimostrato tutto il suo valore. Spalletti lo conosce bene e credo che possa essere il sostituto ideale del brasiliano».
A centrocampo, invece, servirebbe un giocatore con caratteristiche differenti rispetto agli interpreti attuali: «La Juventus avrebbe bisogno di un centrocampista con qualità nel palleggio e capacità di inserimento. Prima di tutto, però, bisogna capire quale sarà la struttura tattica di base voluta da Spalletti. Da lì dipendono tutte le altre scelte. Per quanto riguarda Goretzka, personalmente lo considero un giocatore che ha già dato il meglio e, se si vuole costruire un progetto, guarderei altrove».
Infine il capitolo portiere, con Tossani che promuove sia Guglielmo Vicario sia David De Gea: «Sono due profili molto validi. Martinez, invece, ha un po’ il DNA del portiere imprevedibile e non è tra i miei preferiti. Vicario arriva da una stagione complicata al Tottenham e potrebbe avere motivazioni extra per rilanciarsi, così come De Gea. Entrambi rappresenterebbero soluzioni di alto livello per la Juventus».
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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