Più italiana, più forte, più Juve

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sabato 13 giugno 2026, 07:15Altre notizie
di Fabio Moretti
Carnevali inaugura il nuovo corso della Juventus: mercato, peso politico e valorizzazione dei talenti italiani al centro del progetto.

La Juventus si prepara ad aprire una nuova fase della propria storia con Giovanni Carnevali al timone dell'area gestionale. Da lunedì il dirigente sarà operativo con pieni poteri e avrà davanti una doppia sfida: completare rapidamente le strategie di mercato e restituire alla società un ruolo centrale negli equilibri del calcio italiano. La proprietà, guidata da John Elkann, ha individuato nell'ex amministratore delegato del Sassuolo la figura ideale per riportare stabilità e autorevolezza a un club che negli ultimi anni ha vissuto numerosi cambiamenti ai vertici. Ne parla Tuttosport in prima. 

Non solo acquisti: serve una Juventus più influente

La missione affidata a Carnevali va oltre la costruzione della rosa. La nuova dirigenza punta infatti a rafforzare la presenza del club nelle sedi decisionali del calcio nazionale, recuperando quella capacità di incidere che storicamente ha caratterizzato la Juventus. Il messaggio lanciato dal nuovo amministratore delegato è chiaro: «Torneremo protagonisti». Un obiettivo che riguarda tanto i risultati sportivi quanto il ruolo istituzionale della società.

La "linea azzurra" per costruire il futuro

Uno degli indirizzi che potrebbe caratterizzare il nuovo progetto riguarda una maggiore attenzione verso i talenti italiani. Davide Frattesi continua a essere uno dei centrocampisti più apprezzati dalla dirigenza bianconera. Le sue caratteristiche tecniche e la conoscenza della Serie A lo rendono un profilo particolarmente interessante per il progetto di Luciano Spalletti.

Giovani e prospettive

Accanto ai nomi già affermati, la Juventus monitora anche diversi prospetti emergenti. Tra questi figura Mattia Liberali, considerato uno dei giovani più promettenti del panorama nazionale. L'obiettivo è costruire una rosa capace di unire esperienza e prospettiva, valorizzando il patrimonio calcistico italiano.

Ruggeri, Berardi e Kayode nel radar

Anche Matteo Ruggeri rappresenta un'opzione seguita con attenzione per le corsie esterne, mentre Domenico Berardi continua a essere un giocatore molto stimato da Carnevali dopo gli anni condivisi al Sassuolo. Tra i profili osservati figura inoltre Michael Kayode, giovane esterno che negli ultimi anni ha mostrato qualità e margini di crescita importanti. La Juventus vuole accelerare sulle operazioni in entrata e in uscita per mettere a disposizione di Spalletti una squadra il più possibile definita già nelle prime settimane della preparazione estiva. Le prossime mosse saranno decisive per capire quali dei nomi seguiti potranno trasformarsi in trattative concrete e quali invece resteranno semplici suggestioni di mercato.

La sfida di Carnevali

L'arrivo del nuovo amministratore delegato rappresenta molto più di un normale cambio dirigenziale. Elkann gli ha affidato il compito di ricostruire credibilità, rafforzare il peso politico del club e riportare la Juventus ai livelli che la sua storia impone.

Tra mercato, organizzazione societaria e relazioni istituzionali, il lavoro da svolgere è ampio. La sensazione, però, è che la nuova Juventus voglia ripartire da certezze consolidate: competenza, programmazione e una forte identità italiana.