Guardalà: “Dal 2022 dopo le dimissioni di Agnelli la Juventus…”

Guardalà: “Dal 2022 dopo le dimissioni di Agnelli la Juventus…”
Oggi alle 16:10Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Giovanni Guardalà ha fato un’analisi approfondita dei tanti cambi a livello societario fatti dalla Juventus negli ultimi anni e

Giovanni Guardalà, giornalsita di Sky Sport, ha parlato dei possibili cambi a livello societario della Juventus: "Dopo le dimissioni di Andrea Agnelli nel 2022, dalla fine del 2022 dal punto di vista dirigenziale non c'è stata grande continuità. Si sono susseguiti tanti direttori sportivi, tanti responsabili dell'area tecnica, tanti dirigenti, un paio di amministratori delegati da Maurizio Scanavino fino a Damien Comolli, diciamo che l'unico dirigente è rimasto sempre lì è il presidente Ferrero. Però tutti gli altri hanno avuto, tra virgolette, vita breve nel periodo del post Agnelli. Da Giuntoli allo stesso Calvo che per un periodo aveva assunto il ruolo di responsabile dell'area tecnica. Giovanni Manna che ha fatto un anno e poi è andato a Napoli, insomma diversi dirigenti, diversi direttori sportivi che si sono susseguiti potrebbe non essere finita visto che comunque la stagione di quest'anno non può aver lasciato soddisfatta la proprietà, indipendentemente da quello che succederà all'ultima giornata, perché questo finale di stagione lascia perplessi. Perché comunque il mercato è stato un mercato che non ha dato alcun risultato, perché lo abbiamo detto più volte nessuno dei nuovi arrivati ha fatto la differenza, anzi molti sono stati proprio delle meteore.
 

Un mercato gestito in prima persona dall'amministratore delegato Damien Comolli prima ancora che poi completassero l'organigramma il direttore tecnico Modesto e il direttore sportivo Ottolini che è arrivato soltanto a gennaio di quest'anno. E quindi vedremo cosa succederà, ma in ogni caso, da quello che risulta la decisione o le decisioni finali non verranno prese in base a Champions sì o Champions no perché comunque il bilancio va fatto nel complesso, va fatto a 360° gradi, quindi non è un risultato che in un senso o nell'altro può far cambiare le prospettive e i progetti del club. Per il resto si vedrà se sarà una rivoluzione totale o se ci sarà una sorta di rimpasto. Quindi, con Chiellini che avrà un ruolo più importante nell'area tecnica, insieme con il direttore sportivo Ottolini e con Damien Comolli che magari si occuperà d'altro. Però, al momento siamo nel campo dell'ipotesi di certo non c'è soddisfazione per quello che è successo quest'anno".