Gambelli: "Non venderei né Cambiaso né Conceicao, ma servono acquisti di qualità"

Gambelli: "Non venderei né Cambiaso né Conceicao, ma servono acquisti di qualità"TuttoJuve.com
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Ieri alle 22:40Altre notizie
di Marta Salmoiraghi

Ospite di Fuori di Juve su Radio Bianconera, lo scrittore e piccolo azionista della Juventus, Riccardo Gambelli, ha discusso di mercato e della situazione attuale della squadra, esprimendo le sue opinioni in particolare sui possibili sacrifici estivi e sugli acquisti necessari per il futuro del club. Le sue parole:

"Vendere uno tra Cambiaso e Conceicao in estate? Conceicao non lo cederei mai, è uno dei pochi che salta l’uomo e crea superiorità numerica. Ha ancora tanto margine di crescita. Cambiaso è italiano, e io odio vendere gli italiani, soprattutto quando ne abbiamo già ceduti troppi. Sarebbe un peccato mortale. Cambiaso non sta rendendo al meglio da un paio d’anni, ma penso che sia il giocatore visto nei primi anni. Se dovessi fare un sacrificio, a malincuore cederei Cambiaso, ma spero non vengano venduti entrambi, perché una grande società deve tenersi i giocatori bravi se vuole tornare grande."

Sul mercato in entrata, Gambelli ha parlato di potenziali rinforzi per la difesa e il centrocampo: "Rudiger è un grande centrale d’esperienza, andrebbe benissimo, anche se spero prima nel recupero di Bremer, che sta ancora risentendo dell’infortunio. Pellegrini? Non lo vedo come un giocatore che ti fa fare il salto di qualità a centrocampo. A noi serve qualcuno che ci faccia fare il salto di qualità come Tonali. Se vuoi tornare grande, non compri Pellegrini. Per quanto riguarda il portiere, Alisson sarebbe un ottimo acquisto se riesci a portarlo a Torino con una cifra ragionevole. Io adoro Vicario e Carnesecchi, ma sembrano miraggi, quindi bene Alisson, purché dia garanzie sotto il profilo dell’esperienza."

Gambelli si è poi espresso sui rinnovi di Spalletti e Vlahovic, dichiarando che non ci saranno sorprese: "C’è un biennale pronto per Spalletti da tempo. Non ci saranno sorprese, e penso lo stesso per Vlahovic. È solo una questione di giorni, di questo sono sicuro."

Sui centravanti, Gambelli ha aggiunto: "Si aspetta il rientro di Vlahovic per avere finalmente un centravanti a disposizione. Spalletti ha fatto capire alla società che non può contare né su David né su Openda. Vlahovic potrà essere utile, ma anche Milik, se sta bene. Domenica ha mostrato le movenze di un centravanti vero, ma è due anni che non gioca. Sono due giocatori che hanno testa, ma non mi fido ancora di questa Juve. Sono però più regolari rispetto agli altri, più pronti per i grandi traguardi."

Infine, riguardo alla corsa al quarto posto e le prospettive per la qualificazione in Champions, Gambelli ha affermato: "La vedo difficilissima. Il Como gioca senza pressioni, mentre noi ce l’avremo sempre, perché se non ci qualifichiamo in Champions perdiamo blasone e soldi. Spero di non andare in Conference League, perché anche la Roma non mollerà. Alla fine, credo che la storia possa prevalere, ma non è così scontato. Questa pausa non ci voleva, adesso passeranno 15 giorni e dopo le pause alla Juve non è mai andata bene."