Barillà a RBN: "Vi spiego perché Cambiaso spesso non viene capito come giocatore"
Andrea Cambiaso questa sera si siederà in tribuna a Bergamo, guardando i suoi compagni lottare per non dire addio al Mondiale già prima di mezzanotte. La convocazione di Gattuso per lui non era stata una novità, come ad esempio poteva sembrare per gli altri due compagni, perchè dal 2023 ha saltato per una chiamata non arrivata solo la partita pareggiata con l'Ucraina quello stesso anno. Perchè quindi questa decisione di neanche portarlo in panchina? La spiegazione non è legata ad un problema fisico, ma ad una semplice scelta tecnica da parte del ct, che ha preferito inserire Palestra come alternativa a Politano sulla destra. Perchè quindi è insostituibile per Spalletti nell'undici titolare della Juventus e non per la Nazionale di Gattuso? Ne abbiamo parlato col collega Antonio Barillà de La Stampa, questa mattina durante RBN Cafè. "Cambiaso è un giocatore che paradossalmente a volte sconta la sua bravura, così eclettico e capace di leggere la partita. E' abile nell'occupare gli spazi lasciati vuoti dai compagni, ma poi quando ci sono manovre di gioco predefinite che chiedono un solo movimento o una determinata sovrapposizione è più facile scegliere un giocatore meno dotato di disciplina tattica, ma più dotato dal punto di vista della coerenza tecnica.
La più grande esplosione di Cambiaso è stata quando era alle spalle di Chiesa, perchè lui si spostava per natura in avanti e quindi riusciva a ricoprire quello spazio e a essere sempre presente nel vivo del gioco. Gatti? Chiunque voglia coniugare un calcio moderno a grinta e qualità non può fare a meno di questo giocatore. E' un esempio di calciatore moderno".
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