Galliani ritorna su Calciopoli: “Capello aveva vinto due scudetti con la Juventus. L’unico caso al mondo in cui il terzo…”
Adriano Galliani, ex ad del Milan, è intervenuto al "Global Launch of the 100’s” dell’European Golden Boy chs si sta tenendo a Solomeo e ha parlato della Champions League del 94 che vinse con il club rossonero: "Ricordo la notte di Atene del ’94, la partita del secolo. Era mattina, avevamo brindato tutta la notte io e Capello. Avevamo lasciato la Coppa lì al tavolo prima di andare a letto, dimenticandocela. Siamo tornati a cercarla e una signora delle pulizie l’aveva buttata nel sacco della spazzatura… Fortunatamente poi l’abbiamo ritrovata.
Il discorso si sposta quindi sullo stato del calcio italiano...
"Quelle che hanno vinto la Champions negli ultimi anni hanno tutte il doppio dei fatturati delle big italiane. Il Real Madrid fattura un miliardo e 200 milioni… Le italiane che fanno meglio fanno 400-450 milioni con le plusvalenze. Perché prima vincevamo e ora non più? Perché avevamo i migliori giocatori. L’ultimo a vincere il Pallone d’Oro giocando in Italia è Kaka nel 2007… I diritti all’estero poi fai fatica a venderli per diversi motivi. L’Inghilterra non fa fatica perché parla inglese. La Liga viene venduta nei paesi di lingua spagnola… La lingua italiana la parlano nel canton Ticino e basta”.
Come si può crescere?
“Per incrementare i fatturati servono prima di tutto gli stadi. Un impianto bello aiuta anche a vendere i diritti tv, perché con stadi brutti e mezzi vuoti gli stranieri non si interessano. Ma non avendo le risorse… Una volta eravamo un campionato di arrivo, ora siamo un campionato di transito”.
Galliani ha poi scambiato una battuta con l’amico Fabio Capello sul palco dell'evento che si sta tendendo a Solomeo: “Capello aveva vinto anche due scudetti sul campo con la Juventus… L'unico caso del Mondo con il terzo che diventa primo, in cielo gli ultimi diventano i primi, sulla terra i terzi sono diventati primi".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

