Furia Cuesta contro l'arbitraggio di Chiffi: "Ha visto tutta Italia"
Parma - Roma termina con un pirotecnico 2-3 a favore dei giallorossi: gialloblù avanti al minuto 88 con Mandela Keita, ma gli ospiti completano la rimonta con Rensch e Malen (doppietta per l'ex Dortmund e Aston Villa) rispettivamente 94' e 100'. A SkySport, il tecnico dei padroni di casa Carlos Cuesta ha rilasciato alcune dichiarazioni sia sui cambi che su quanto successo al 90'+7, ossia il rigore concesso alla Roma per fallo di Britschgi su Rensch: ""Sono molto orgoglioso dei ragazzi, sono molto orgoglioso della prestazione, di quanto ci hanno dato tutti i tifosi, dell'energia che c'era nello stadio, ma allo stesso modo penso che è ovvio tutto quello che è successo, l'ha visto tutto lo stadio, l'ha visto tutta Italia, io quello che penso è che Parma merita rispetto. Io sono il primo ad essere onesto, c'è un possibile rigore contro il Napoli, dove c'era una mano, io sono stato il primo che sono venuto qua e ho detto: non c'è niente. Ma oggi penso che sia troppo ovvio, penso che il Parma sia un club storico, uno dei più importanti in Italia per quello che ha fatto a livello europeo e merita rispetto. C'è una dinamica molto ovvia dal 2-1, fino al 2-3, che non significa solo gli eventi che sono successi nella nostra area di rigore, anche tutti gli eventi che sono successi nel momento in cui abbiamo provato ad andare avanti e a fare il 3-2. Il fallo su Pellegrino? Troppo ovvio.
Cambi? Volevamo vincere, le scelte sono state per questo. Strefezza non aveva più di 55 minuti, volevamo sfruttare la forza fisica di Pellegrino. Chi è entrato ha fatto bene, chi non è entrato era pronto. Analizzerò meglio la gara, ma sono orgoglioso dei miei. Prossima col Como? Stiamo andando giorno per giorno, ci sono problemi fisici legati a sintomi giornalieri. Perdiamo sicuramente Britschgi".
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