FIGC, Abete sul caso pantouflage: "Nessun ricorso". E rilancia sui tecnici italiani per la Nazionale

FIGC, Abete sul caso pantouflage: "Nessun ricorso". E rilancia sui tecnici italiani per la NazionaleTuttoJuve.com
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di Alessandra Stefanelli
Il candidato alla presidenza federale: "La sfida deve restare sul piano della politica sportiva". Poi l'appello: "Serve dialogo tra tutte le componenti"

Giancarlo Abete prova a stemperare le polemiche in vista dell'Assemblea elettiva della FIGC in programma il prossimo 22 giugno. Il candidato alla presidenza federale ha infatti chiarito la propria posizione sul tema del cosiddetto pantouflage, escludendo qualsiasi iniziativa legale anche nel caso in cui non dovessero arrivare chiarimenti dall'ANAC prima del voto.

"Da parte mia non ci sarà alcun ricorso"

Intervenuto a margine della riunione con le società neopromosse dall'Eccellenza e quelle retrocesse dalla Lega Pro, Abete ha voluto precisare il proprio approccio alla vicenda.

"Non ho mai parlato del tema del pantouflage e, da parte mia, non farò mai nessun ricorso. Per me rimane una competizione di politica sportiva che consente di approfondire dei problemi", ha dichiarato.

Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti ha quindi ribadito la volontà di affrontare il confronto esclusivamente sul piano istituzionale.

"Le riforme richiedono consenso"

Nel suo intervento, Abete ha evidenziato anche la necessità di costruire un dialogo tra le diverse anime del calcio italiano per affrontare le sfide future.

"C'è la possibilità di fare una ricognizione delle criticità e iniziare a confrontarsi, perché il quadro normativo richiede maggiore responsabilità da parte delle componenti e riforme che necessitano di un largo consenso. Serve capacità di dialogo al di là della figura del presidente".

Un messaggio che guarda oltre la competizione elettorale e punta alla collaborazione tra le varie componenti federali.

Il tema della Nazionale

Abete ha poi affrontato anche il dibattito legato alla scelta del futuro commissario tecnico della Nazionale, osservando come nelle ultime settimane l'attenzione mediatica si sia concentrata quasi esclusivamente su questo tema.

Secondo il candidato alla presidenza, sarebbe invece opportuno allargare il confronto alle questioni di politica sportiva che riguardano il movimento calcistico italiano.

Sul profilo del prossimo ct, infine, Abete ha espresso una posizione chiara: "Esiste una scuola e una tradizione di tecnici italiani che va continuata a valorizzare".