Exor rilancia ancora una volta
Elkann rilancia. Ancora una volta. La Juventus ha chiuso al 30 giugno 2026 il nono bilancio consecutivo in perdita, con un rosso di 66 milioni di euro, ma la proprietà ha deciso di rispondere mettendo nuovamente a disposizione del club risorse importanti.
Il Consiglio di amministrazione ha deciso di proporre all'assemblea degli azionisti del 3 novembre una delega per un aumento di capitale fino a un massimo di 250 milioni di euro.
E questa volta c'è un elemento particolarmente interessante: non tutte le risorse sembrerebbero destinate esclusivamente a coprire le esigenze patrimoniali.
La Juventus indica infatti tra gli obiettivi dell'operazione anche la competitività sportiva, lo sviluppo degli asset immobiliari strategici, la valorizzazione del brand e la sostenibilità economico-finanziaria.
Tradotto sul piano sportivo: una parte delle nuove risorse potrà accompagnare anche gli investimenti necessari per rendere più forte la squadra.
Exor mette subito 60 milioni
La posizione della proprietà è molto chiara secondo Gazzetta.
Exor, che detiene il 65,4% della Juventus, ha assicurato la sottoscrizione della propria quota e si è resa disponibile anche a coprire l'eventuale inoptato.
Ma non aspetterà il completamento dell'operazione.
La holding verserà infatti 60 milioni di euro immediatamente, come anticipo sul futuro aumento di capitale.
La manovra dovrebbe poi essere completata entro dicembre.
L'importo definitivo sarà stabilito dal Consiglio di amministrazione dopo aver ricevuto la delega dell'assemblea: il tetto massimo sarà di 250 milioni, anche se teoricamente il CdA potrebbe decidere di fermarsi a una cifra inferiore.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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