L'Europa League per la gloria ma non solo, un cammino netto porterebbe un discreto introito
La Juventus riparte dall’Europa League con ambizioni importanti. Per i bianconeri la competizione rappresenta non soltanto la possibilità di inseguire un trofeo internazionale, ma anche un appuntamento dal peso significativo sia nella gestione della stagione sia sotto il profilo economico. Il primo traguardo sarà conquistare un posto tra le prime otto della fase iniziale. Un piazzamento che consentirebbe alla squadra di accedere direttamente agli ottavi, evitando gli spareggi previsti a febbraio. Un vantaggio tutt’altro che secondario: avere due partite in meno permetterebbe infatti alla Juventus di alleggerire il calendario.
I possibili introiti
A rendere importante il cammino europeo sono però anche i premi messi in palio dalla UEFA. La partecipazione alla prima fase assicura alla Juventus 4,3 milioni di euro, ai quali si aggiungono 450 mila euro per ogni vittoria e 150 mila euro per ciascun pareggio. L’ingresso diretto agli ottavi vale inoltre 1,7 milioni, mentre chi conclude tra le prime otto incassa altri 600 mila euro. Sommando queste voci, e senza considerare gli introiti derivanti dal botteghino, il percorso nella prima fase potrebbe garantire alla Juventus circa 10-12 milioni di euro in premi UEFA. Le cifre aumenterebbero sensibilmente andando avanti nella competizione. Il superamento dei turni a eliminazione diretta fino alla finale di Francoforte, in programma il 26 maggio, potrebbe aggiungere circa 14 milioni di euro, mentre la conquista del trofeo porterebbe il totale dei premi successivi fino a circa 20 milioni. Alla somma andrebbe inoltre aggiunto il valore della qualificazione automatica alla Champions League assicurata alla vincitrice dell’Europa League. Il peso complessivo dell’avventura europea potrebbe quindi diventare considerevole. In caso di approdo alla finale di Francoforte, considerando le diverse fonti di ricavo legate al torneo, l’Europa League potrebbe generare per la Juventus una cifra complessiva compresa tra 30 e 50 milioni di euro.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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